Il dolore
Un monumento dedicato a Saramago
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PONTEDERA. La "Passarola" o macchina volante, costruita nel 1709 (74 anni prima del volo del primo aerostato dei fratelli Montgolfiera) in Portogallo da padre de Gusmão è metafora del sogno e della libertà. Il fatto è stato ripreso da José Saramago nell'opera "Memorale del Convento", i cui protagonisti sono 2 sognatori: Baltazar Sete Sóis e Blimunda Sete Luas. Il Festival Sete Sóis Sete Luas attinge il nome da questi personaggi e adotta come simbolo la Passarola per il suo potere evocativo. Costruita con materiale riciclato dallo scultore César Molina e realizzata col contributo di Geofor, la Passarola è un omaggio al presidente onorario del festival e premio nobel per la Letteratura, Saramago. Il monumento La Passarola sarà inaugurato domani alle 21.30, nel cortile del Centrum in viale Piaggio 82.
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