Finanza
In un condominio popolare di viale Italia: serviva a un disabile che non abita più lì
Un montascale preda della ruggine è inutilizzato da 2 anni e mezzo
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Lo scorrimano dellimmobile di viale Italia dove da 2 anni e mezzo resta inutilizzato un montascale 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Le famiglie del condomio di viale Italia numero 68 segnalano un caso di spreco e cattiva gestione di un bene pubblico. Da quattro anni c'è un montascale, installato nel condominio. Serviva per permettere a un condomino disabile di raggiungere il suo alloggio, al 2º piano. Il montascale fu installato da Apes, l'azienda pubblica che si occupa delle case popolari, tramite il Comune: è costato 16mila euro. Quel disabile da un paio di anno non abita più in quel condominio. Ma il montascale è rimasto. Potrebbe essere utile a qualche altra persone, in altre strutture. «Ma viene lasciato lì - dicono gli abitanti di viale Italia - e crea anche disagi, perché non possiamo aggrapparci al passamano». «Io ci sono caduto procurandomi una lesione alla spalla destra - spiega uno degli abitanti del palazzo, Romano Biagini - Ho dovuto fare ecografie e risonanza magnetica, terapia con laser, e varie cure». L'episodio è stato anche denunciato. Biagini sottolinea che, forse l'assistenza ai disabili potrebbe prevedere anche alloggi che sono al piano terra, senza dover ricorrere a sussidi meccanici. «Questo attrezzo è fermo ad arrugginito da due anni e mezzo - conclude, perché il disabile non abita nel condominio. Mentre potrebbe far comodo in qualche istituto, perché non è da adatto alle abitazioni: crea disagi e ostacoli».
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