Sicurezza
C'è allarme truffa tra i commercianti
Si spaccia addetto di un'azienda di servizi e cambia i contratti dell'energia
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PONTEDERA. È allarme truffe tra i commercianti del centro cittadino. Da alcuni giorni un uomo di circa 30 anni, ben vestito e dai modi gentili, sta facendo il giro di bar, ristoranti e negozi sostenendo di lavorare per conto di un'azienda di servizi di Roma legata a un'associazione dei commercianti. Chiede di visionare fatture e bollette della luce con la scusa di controllare i costi e poi dare suggerimenti su come fare a risparmiare. Ovviamente è solo un sistema per "agganciare" il commerciante e impossessari di dati che sono utili ad attivare nuovi contratti con una società che si occupa di forniture di energia elettrica. C'è già chi ha ricevuto la telefonata dell'azienda in questione che annuncia il passaggio del contatore al nuovo gestore. Ovviamente è una truffa, non risulta che siano stati firmati i contratti. Si sospetta che l'uomo, controllando le fatture o i timbri delle attività "visitate", possa essere venuto a conoscenza di dati con cui apre nuovi contratti per la fornitura della luce senza che in realtà ci sia il consenso degli interessati. A raccontare al giornale la situazione anomala è uno dei commercianti che il questi giorni ha ricevuto la visita del trentenne sospetto. «Mi ha lasciato un biglietto da visita - dice l'esercente - ho controllato e forse anche il biglietto è stato rubato a qualcuno che realmente lavora per l'associazione dei commercianti ma che si trova a Roma e in questi giorni non è stato in Valdera». Darne notizia significa ad evitare eventuali truffe. Meglio non mostrare bollette o fatture allo sconosciuto. In caso contrario uno invece di risparmiare è molto probabile che si trovi a dover pagare per qualcosa che non ha mai richiesto. S. C.
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