Sicurezza
Aiuti per gli affitti Ecco la graduatoria ma calano le risorse
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Il palazzo comunale di Santa Croce e, sopra, alcuni cartelli 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Pubblicata la graduatoria provvisoria dei beneficiari, per quest'anno, dei contributi ad integrazione dei canoni di affitto. È consultabile sul sito Internet del Comune e all'ufficio Casa. Gli interessati, a cui nei giorni scorsi è stata inviata un'apposita comunicazione, hanno tempo fino al 18 luglio per presentare ricorso nel caso in cui siano stati commessi errori. Quest'anno i richiedenti sono stati 147, contro i 164 dello scorso anno. Il Comune di Santa Croce fa il punto in una nota: il numero dei nuclei inseriti nella fascia "A" (quelli con valore Ise inferiore a 12.153,18 euro e che pagano un canone di affitto non inferiore al 14% del proprio reddito), si spiega, è simile a quello dello scorso anno (95, contro 94). È diminuito, invece, il numero degli esclusi dalla graduatoria per mancanza dei requisiti richiesti (sedici contro i 23 dello scorso anno) e di coloro che sono risultati inseriti nella cosiddetta fascia "B" (36 conto i 47 del 2010). In altre parole, a non presentare domanda sono stati soprattutto i cittadini che, sulla base delle disposizioni vigenti, ritenevano di rimanere esclusi, in tutto o in parte, dall'accesso al beneficio. Rimane invariato il numero complessivo di coloro che, in base ai parametri di legge, senza il contributo rischiano di non riuscire a pagare l'affitto. A diminuire, e di molto, saranno invece le risorse che i Comuni hanno a disposizione per far fronte a questa emergenza: a causa dei tagli dei trasferimenti statali, la Regione ha infatti erogato come acconto del finanziamento spettante al Comune di Santa Croce 41.294 euro, contro i 53.494 euro ricevuti lo scorso anno, con un taglio netto di oltre il 23 %. Se un analogo taglio verrà confermato anche sul saldo finale, a fine anno l'amministrazione avrà a disposizione 18.000 euro in meno per far fronte alle necessità di questi cittadini. A causa dei tagli dei trasferimenti statali ai Comuni e dei vincoli del Patto di Stabilità, sarà pertanto impossibile coprire le minori risorse con un aumento del fondo di 30.000 euro già previsto nel bilancio ad integrazione del finanziamento regionale). Pertanto, quella crescita vertiginosa di sfratti per morosità cui stiamo assistendo da un po' di tempo,, è destinata ad aumentare ulteriormente.
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