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Con lopera di Minuti
Un gemellaggio teatrale a Camporgiano
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PONTEDERA. Pontedera va a Camporgiano in ricordo dei tempi che furono. Perchè, forse non tutti lo sanno, ma è grazie a 100 famiglie del paese lucchese, che Pontedera è potuta rinascere. Era il 1454, quando una serie di pestilenze e carestie provocarono la morte della maggior parte dei pontederesi. Fu allora che i camporgianesi si trasferirono in riva all'Era permettendo il ripopolamento. A secoli di distanza, una delegazione pontederese vuole ricordare l'evento, recandosi domani nella cittadina camporgianese. A coordinare il tutto, l'amministrazione comunale e Riccardo Minuti, scrittore del volume in versi "Ponte ad era inCanto". La versione teatrale dell'opera sarà portata a Camporgiano. «Il libricino di Minuti ripercorre la storia della nostra città - dice il sindaco Millozzi - la porteremo dai nostri amici di Camporgiano, che sono entusiasti del nostro arrivo». Il gruppo si incontrerà alle 18.30 davanti al municipio di Camporgiano con l'amministrazione ospitante. Alle 21 la rappresentazione interpretata da Antonio Chelli, presidente della Fondazione Teatro Era. «Sarà una versione ampliata», dice Minuti. Contributi anche da Michele Quirici, Mario Mannucci e 4 musicisti (Riccardo e Stefano Bertelli, Aldo Filippi e Alberto Cerrai).
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