La manifestazione
Salvadori (Federcaccia)
«Qui pochi danni dai cinghiali»
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Esemplari di cinghiali avvistati in Valdicecina 1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Sulla gestione del cinghiale interviene il presidente provinciale della Federcaccia, Marco Salvadori. Che sottolinea: «Da anni la provincia di Pisa è tra le più virtuose nella gestione della specie, con danni veramente irrisori nell'ordine di alcune decine di migliaia di euro». Un dato con cui punta a ridimensionare l'allarme della Coldiretti. «Risultati che sono il frutto di un'opera di prevenzione, voluta fortemente dall'assessorato provinciale alla difesa fauna d'intesa con tutte le associazioni venatorie e agricole», dice il presidente Federcaccia. Che nello specifico dell'Alta Val di Cecina spiega: «Gli ambiti territoriali di caccia (Atc) 14 e 15 si sono distinti per aver impiegato ingenti risorse, sborsate dai cacciatori, in opere di prevenzione. Con manodopera gratuita, cioè cacciatori, sono state installate recinzioni elettriche, effettuati foraggiamenti dissuasivi, colture a perdere, interventi di contenimento su tutto il territorio provinciale». «In quelle poche situazioni dove non siamo stati in grado di tutelare il prodotto agricolo, gli ambiti di caccia e la Provincia per i territori di rispettiva competenza, hanno incaricato i loro tecnici per un immediato sopralluogo e un eventuale sollecito risarcimento dei prodotti danneggiati». E conclude sul Berignone: «In maniera volontaria numerosi cacciatori di cinghiale dei distretti confinanti, hanno costruito una recinzione elettrificata di diversi chilometri, assicurando anche la continua manutenzione dell'opera».
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