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"Delfini d'Argento": la scelta premia il professor Moretta

Guido Bini
"Delfini d'Argento": la scelta premia il professor Moretta

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 CASCINA. La Pubblica Assistenza consegnerà il 26º premio "Delfini d'Argento" al dottor Lorenzo Moretta, professore ordinario di patologia generale e di fisiopatologia all'Università di Genova.  «L'importante lavoro del professor Moretta è ampiamente conosciuto, in Italia come in tutto il mondo, e sarà per noi un onore consegnargli questo premio, che vuole sottolineare anche le sue doti umane e il suo impegno sul fronte della solidarietà».  Così ieri l'annuncio, da parte del presidente della Pubblica Assistenza cascinese Sergio Gamba, mentre la consegna del premio avverrà il 22 ottobre. Quindi il "Delfini d'Argento", che nella passata edizione andò a Margherita Hack, allarga ulteriormente i propri orizzonti. Il premio, lo ricordiamo, ha come sottotitolo "Una vita per la scienza" e fu istituito "per riconoscere ed apprezzare attività e intelligenze impegnate sul piano della solidarietà umana".  «Per la prima volta quest'anno - ha confermato Gamba - abbiamo voluto guardare oltre Pisa e la Toscana. Abbiamo quindi coinvolto le università di Pisa, Siena, Genova e Bologna, affinché proponessero una rosa di nomi, su cui ha poi lavorato la commissione giudicatrice. E dopo un attento esame, la figura del professor Moretta è emersa chiaramente come la più appropriata ai criteri dell'assegnazione del nostro premio, per valore scientifico della sua lunga carriera e per doti umane».  Classe 1948, genovese, il dottor Lorenzo Moretta si è distinto negli anni con studi ritenuti fondamentali nel campo dell'immunologia. In particolare, approntando una prima definizione delle popolazioni di linfociti T nell'uomo, ha fornito le basi per capire e studiare numerose malattie che coinvolgono il sistema immunitario, quali immunodeficienze e malattie autoimmuni. Tanto per capire la portata dei suoi studi, tra il 1980 e il 1990 il dottor Moretta è stato il ricercatore italiano più citato al mondo nella lettura scientifica, come rivelato dalla rivista "The Scientist".  «Attualmente Moretta - ha quindi aggiunto Fabiano Iacoponi, membro della segreteria del premio -, oltre al suo impegno principale, è membro della Fondazione piemontese per la ricerca contro il cancro, è direttore scientifico dell'Istituto Gaslini di Genova ed è presidente eletto dell'ente europeo Efis. Ha già ricevuto riconoscimenti di assoluto spessore, fra i quali il premio "Guido Venosta" consegnatoli direttamente dal presidente della Repubblica, ma nonostante questo ha accolto con entusiasmo e con umiltà la notizia di essere il prossimo destinatario del "Delfini d'Argento"». «Un atteggiamento - ha chiosato Nedo Puccini, fin dal 1986 tra i principali promotori del premio - che ha fatto subito capire alla commissione di aver fatto la scelta giusta e operato nello spirito del premio».  Pieno sostegno è infine arrivato anche dall'amministrazione comunale, ieri rappresentata dall'assessore al sociale e al volontariato Fernando Mellea, così come - in vista del 22 ottobre - non mancherà il sostegno della Sogefarm e dalla Bcc di Cascina, da anni sostenitrici del "Delfini d'Argento, adesso anche su internet all'indirizzo "delfinidargento.it".

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