Sicurezza
Acque Spa riepiloga il piano dei lavori di manutenzione già portati a termine
Sotto controllo il deposito di Lugnano
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LUGNANO. Acque spa intende evidenziare che «nel corso degli anni il deposito idrico di Lugnano sia stato oggetto di numerosi interventi manutentivi per garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie e l'erogazione del servizio idrico in conformità alla normativa vigente». E spiega: «A fine 2010, per intervenire in modo risolutivo e migliorare la qualità del servizio, anche su interessamento dell'amministrazione comunale, furono avviati lavori di ristrutturazione dell'intero deposito. L'intervento ha riguardato la manutenzione edile delle strutture esterne (con una nuova impermeabilizzazione), delle vasche, dei collettori e della carpenteria metallica; lavorazioni che si sono alternate per specifiche esigenze tecniche. Per questo si è reso necessario metter fuori servizio il deposito, disconnettendolo dal sistema di distribuzione del comune. Nello scorso maggio, ultimati i lavori, il deposito ha ricominciato a provvedere all'approvvigionamento idrico di una parte del comune». Quindi sono stati realizzati i collegamenti esterni in prossimità del portone d'ingresso: lavoro conclusivo che purtroppo, a causa di problematiche di natura tecnica, ha richiesto più tempo del previsto e che in qualche modo può aver indotto a ritenere l'intervento in stato di abbandono. «In ogni caso, i lavori sono stati ultimati la scorsa settimana, con previsione di rapida copertura dello scavo e sistemazione dell'area esterna del deposito». Acque spa precisa che «il deposito è chiuso con portoni di acciaio che impediscono l'accesso ad esterni e l'area oggetto dei lavori - peraltro in un luogo difficilmente accessibile - è circoscritta con 300 metri di rete metallica. I materiali di risulta e i fusti in plastica (contenenti prodotti per superfici a contatto con acqua potabile) saranno a breve smaltiti e il funzionamento del deposito di Lugnano è monitorato 24 ore su 24 tramite telecontrollo, oltre a visite di routine del personale tecnico dell'azienda». Acque spa precisa che «per la riparazione della perdita lungo il ponte, all'altezza di uno sfiato sulla tubazione, si è in attesa della disponibilità di una particolare piattaforma e della realizzazione di speciali giunti. In ogni caso la perdita, monitorata dalla prima segnalazione, è classificata come perdita di modesta entità. Per le altre perdite segnalate - tutte già riparate - si è intervenuto, come sempre, secondo criteri di priorità d'intervento su tutto il territorio da noi gestito; spesso una segnalazione ai cali center (800 983389, 24 ore su 24) è il metodo migliore per consentire una tempestiva riparazione».
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