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Manca l'amministratore, niente mobilità: l'ira dei dipendenti del calzaturificio bruciato
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PONTEDERA. Dopo essere stati pagati con assegni scoperti e dopo aver perso il lavoro per l'incendio del capannone della loro azienda lo scorso 19 giugno, i 48 dipendenti del calzaturificio Big di Pontedera (Pisa), adesso si ritrovano senza la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali, perchè l'amministratore unico dell'impresa si è reso irreperibile. Manca il rappresentante legale della ditta per dare il via alla procedura della richiesta per la cassa integrazione straordinaria o per la mobilità. La prospettiva spiegata da un legale chiamato dalla Cgil a parlare ai lavoratori è quella di intraprendere un'azione legale il prossimo settembre che, però, non terminerebbe prima dell'inizio del 2012. Intanto, i dipendenti del calzaturificio sono senza stipendio. I carabinieri cercano l'amministratore unico senza riuscirci e uno dei prossimi passaggi per il sindacato e i lavoratori sarà quello di chiedere un incontro con il governatore della Toscana Enrico Rossi per provare a coinvolgere le istituzioni rispetto alla loro vicenda.
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