Il Tirreno

Pontedera

La polizia municipale pronta ad usare il pugno di ferro in vista del nuovo sistema di raccolta differenziata

Controlli e multe per chi non rispetterà le regole

Un operatore della Geofor al lavoro nella raccolta dei rifiuti
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Un operatore della Geofor al lavoro nella raccolta dei rifiuti

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 SANTA CROCE. Sarà pericoloso sgarrare con il nuovo sistema di raccolta porta a porta. Sanzioni in vista per chi crede di poter gettare gli avanzi della cena nel contenitore dell'indifferenziato, oppure le bottiglie di plastica in quello dell'organico.  «Effettueremo controlli a campione dentro i contenitori», annuncia il vicesindaco Giulia Deidda. Almeno una volta al mese, la polizia municipale andrà di buon mattino a sbirciare dentro i cosiddetti mastelli, i contenitori in plastica che da settembre saranno forniti alle famiglie (uno per ogni tipologia di rifiuto) e che ogni sera, in base al calendario settimanale, dovranno essere messi fuori casa in attesa degli automezzi di Geofor.  «Considerando che ogni mastello è numerato - spiega Deidda - e che ad ogni numero corrisponde una famiglia, diventa molto semplice sapere chi sanzionare». Sono quattro, in tutto, i contenitori che entreranno nelle case dei santacrocesi: due di colore marrone per l'organico, che sarà raccolto in due passaggi, il lunedì e il giovedì, uno azzurro per il multimateriale, in programma al martedì, e uno grigio per l'indifferenziato il mercoledì. A questi si aggiungono i tradizionali sacchetti della carta, che saranno raccolti ogni venerdì mattina. Nel multimateriale, tuttavia, non è compreso il vetro, che i santacrocesi dovranno continuare a gettare nelle apposite campane, «gli unici contenitori stradali - aggiunge l'assessore - che sopravviveranno al porta a porta, mentre tutti gli altri contenitori saranno rimossi, con benefici importanti per il decoro urbano».  «È una scelta lungimirante - dice il presidente di Geofor Paolo Marconcini -: entro 5 anni tutti i Comuni toscani dovranno separare il vetro dal multimateriale». Discorso a parte per utenze non domestiche (negozi e aziende), che al posto dei mastelli riceveranno dei bidoncini carrellati: in quel caso sarà Geofor a fornire i contenitori più adatti in base al tipo di attività. L'amministrazione, inoltre, accogliendo una proposta delle opposizioni, ha annunciato pesature a campione sui camion in uscita da Santa Croce e diretti a Geofor. «Per un fatto di trasparenza - dice Deidda - anche se il sistema di Geofor ormai è praticamente blindato». (gp)

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