Finanza
Ieri è passato da casa
Il compagno piegato dal dolore
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LARI. Ieri mattina Bruno Pucci, 35 anni, è tornato nella sua casa a Quattro Strade di Lari. Era insieme al fratello che non lo abbandona un istante dal giorno della tragedia. Chi lo ha visto, come i vicini di casa, lo descrive come un uomo disperato. Piegato nel suo dolore. Un padre privato dei figli. Anche se aveva deciso di rallentare il legame con Simona, l'uomo continuava a prendersi cura della famiglia. Tanto che sabato mattina era stato a Lari e aveva pranzato con la donna e i figli, come tante altre volte. Appena è uscito Simona ha messo in atto il folle piano con una lucidità che fa paura. In casa Pucci è rimasto solo pochi minuti, forse per recuperare alcune cose di cui ha bisogno in questi giorni di smarrimento e disperazione. Sabato scorso quando i carabinieri sono andati a cercarlo a casa della madre a San Casciano Val di Pesa lui non era in casa. Insieme al fratello si è recato successivamente dai carabinieri. Inizialmente non gli è stata rivelata la verità perché i carabinieri volevano avere ulteriori conferme rispetto all'omicidio-suicidio. Le prime domande, quando il magistrato lo ha interrogato nella caserma di Ponsacco, sono state rivolte a capire come l'uomo aveva trascorso la giornata. Eliminato ogni dubbio, ha saputo la triste verità ed è crollato. «Non ci posso credere», è stata la prima reazione. Poi si è abbandonato a un pianto disperato.
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