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Pontedera

È caccia ai ladri nelle strade del centro Uno viene bloccato

È caccia ai ladri nelle strade del centro Uno viene bloccato

L'auto sospetta individuata da un poliziotto che tornava a casa dopo il lavoro. Evitata una notte di furti

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 CASCINA. Poliziotto libero dal servizio aiuta i carabinieri nella caccia ai ladri nel centro di Cascina. Uno è stato bloccato e arrestato dopo che aveva rubato una bicicletta, altri tre sono riusciti a dileguarsi dopo essere stati inseguiti nei campi lungo l'argine. È successo la notte scorsa e probabilmente la segnalazione tempestiva della macchina sospetta, che poi è risultata rubata a Pisa, ha permesso di evitare una notte di furti nelle case. I cittadini che abitano in via Galilei sono stati svegliati dal suono delle sirene delle macchine dei carabinieri.  Samuele Morganti, assistente capo della Stradale di Pisa, stava tornando a casa dal lavoro quando ha visto una Ford Escort con quattro uomini a bordo dall'aspetto tutt'altro che raccomandabile.  L'auto viaggiava lentamente, si soffermava spesso. Sembrava il classico sopralluogo prima di una razzia. Non sarebbe certo stata una novità, i ladri non mancano mai neppure in zone che vengono considerate tranquille. Il poliziotto ha cercato di fare da sé. Ha controllato meglio la situazione e ha cercato di prendere il numero di targa dell'auto sospetta. Poco dopo, mentre Morganti stava cercando di capire le intenzioni di quei quattro, ha incrociato una pattuglia dei carabinieri. Si è fermato e li ha informati. Quando i rumeni hanno visto la pattuglia dell'Arma, intenzionati a controllarli, sono entrati in via Galilei in contromano. Quando stavano per essere raggiunti hanno frenato bruscamente e abbandonato l'auto. Durante la manovra la Ford è andata a sbattere contro un'auto in sosta. Ma loro, i ladri, non si sono persi d'animo. Come lepri hanno cominciato a correre, due verso il centro, altri due verso l'argine inseguiti dai carabinieri e dal poliziotto che si è servito anche di una bici per cercare di aiutare i militari a bloccarli. Uno dei quattro aveva un cacciavite in mano che non ha esitato a gettare. «Me lo sono trovato davanti all'improvviso - spiega Morganti - quando ero sotto casa, ho preso la prima cosa che mi è capitata, una gruccetta per gli abiti, e gliel'ho lanciata contro».  Più tardi si è saputo che i carabinieri erano riusciti a fermare uno dei quattro rumeni. Il rom aveva rubato una bici per allontanarsi più in fretta.  È accusato del furto della bicicletta e della ricettazione dell'auto. S.C.

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