Il Tirreno

Pontedera

«Della separazione non sapevamo nulla»

Le tate dell'asilo nido distrutte dal dolore

Le tate dell'asilo nido distrutte dal dolore

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 LARI. «Siamo profondamente addolorate. Noi insegnanti non sapevamo neppure che erano separati. Simona era una madre attenta, molto dolce, premurosa. Lapo un bambino intelligente». Jessica è una delle tate del nido d'infanzia a Quattro Strade di Lari. Ha visto Lapo, uno dei due bambini uccisi dalla madre suicida, fino alla fine di giugno. «Nel mese di luglio il bimbo ha interrotto la frequenza. Tante situazioni che riguardano la sua famiglia le abbiamo apprese dai giornali. Mai un segnale, un sospetto. Il padre veniva spesso a scuola. Lei era sempre attenta alle richieste del figlio e premurosa nei nostri confronti. Sapeva essere dolce anche con noi tate. L'ultimo giorno ci ha regalato un mazzo di fiori per ringraziarci del nostro lavoro. Quando abbiamo saputo della tragedia siamo rimaste tutte molto colpite. Lapo era un nostro bambino».  Lapo e i genitori hanno preso parte ad una festa organizzata per l'ultimo giorno di scuola. «Sinceramente non abbiamo percepito che tra la coppia potessero esserci problemi». Nessun segnale. E la donna, che invece doveva vivere un profondo disagio, non si era mai lasciata andare. «Vogliamo esprimere il nostro dolore - conclude - ma altro non possiamo dire. Abbiamo sempre pensato che il figlio maggiore fosse di Simona, invece non era così». S. C.

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