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Bruno e i genitori di Simona, l'abbraccio del dolore dopo l'omicidio-suicidio

Bruno e i genitori di Simona, l'abbraccio del dolore dopo l'omicidio-suicidio

L'ex compagno incontra i genitori della donna e piange con loro. Via all'autopsia sui corpi della madre che si è data fuoco in un'auto abbracciata ai due figli di 3 e 11 anni

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Incontro e abbraccio straziante tra Bruno Pucci e i genitori di Simona Alessandroni, la donna che sabato pomeriggio si è uccisa, insieme ai due figli Lapo e Letizia di 3 e 11 anni, dando fuoco all'auto in cui si trovavano, a San Pietro Belvedere, nel Comune di Capannoli (Pisa).

L'ex compagno di Simona e padre dei due bambini ha incontrato stamani gli anziani genitori e ha pianto insieme a loro. Un incontro significativo anche alla luce della volontà della donna, scritta in uno dei biglietti ritrovati nella casa di Quattro Strade, nel Comune di Lari, in cui chiedeva che i figli venissero affidati ai suoi genitori e non a quelli del padre, qualora si fossero salvati dal rogo della Bmw Serie 1.

Domani, intanto, ci sarà l'autopsia sui corpi della mamma e dei bambini all'Istituto di medicina legale di Pisa e solo a quel punto sarà possibile sciogliere il nodo legato all'ipotesi che la donna abbia somministrato un sedativo ai bambini prima di accendere il rogo. Nelle prossime ore, poi, cominceranno gli esami con la consulenza di esperti chimici e di incendi che serviranno a stabilire la dinamica dei fatti e il sistema utilizzato per dare alle fiamme l'auto.

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