Sicurezza
Tanti i progetti che si sfilano dall'affare
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La distesa dellimpianto fotovoltaico in zona Partiti i lavori per la costruzione di otto dei diciotto campi autorizzati
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SAN MINIATO. Nella corsa al fotovoltaico tanti progetti si sono persi per strada. Dei 33 impianti presentati all'esame della Provincia sono 18 quelli autorizzati, 7 i respinti e 8 sospesi. Saltano i campi e gli specchi. Da 48 ettari di superficie coperta da pannelli prevista in fase inizizale a fronte di un potenziale di 30 megawatt si è scesi a 27,5 ettari per 15 megawatt. Attraversando le campagne di Isola e Roffia la percezione che è molto si sia fermato di colpo. Dei 18 progetti autorizzati solo per 8 è stata stipulata la convenzione con il Comune, necessaria per l'apertura del cantiere. Dieci gli ipianti autorizzati ma per i quali le ipmrese non si sono ancora mosse per dar gambe all'investimento. Ad alimentare la rete con energia elettrica a oggi c'è un solo campo solare, è esteso per 0,6 ettari e ha un potenziale di 0,19 megawatt. Ecco proprietari dei terreni su cui insistono gli impianti per cui è stata rilasciata la convenzione per la costruzione: Paolo Nacci, Istituto diocesano del clero di San Miniato, Gabriello Faraoni, Stefano Moro. E quello di proprietà di Giorgio, Carla, Paola e Sergio Ceccatelli.
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