Sicurezza
«Narcotizzati dai ladri durante la notte»
Sabrina Chiellini
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Carabinieri durante un sopralluogo dopo un furto in una abitazione Soldi e gioielli spariti da una casa. «L'allarme suonava, ma non ce la facevamo ad alzarci»
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MONTOPOLI. Potrebbero essere stati narcotizzati dai ladri. Questo è il grande dubbio rimasto nei pensieri della famiglia di Marco Puccioni dopo il raid dei malviventi di alcune notti fa all'Angelica. «L'allarme ha suonato, ma non siamo stati in grado di alzarci dal letto», spiegano. Sì, l'allarme è partito e poi i ladri, che a quel punto erano già nella villetta, l'hanno neutralizzato. Poi si sono messi in cerca, e li hanno pure trovati, di soldi e oggetti di valore. Prima di andarsene hanno frugato nelle borse, nei pantaloni, nei cassetti di diverse stanze. Hanno trovato le chiavi della Bmw di famiglia e con questa se ne sono andati. La macchina è poi stata ritrovata dopo un altro furto nella zona di Casteldelbosco ed è stata restituita ai proprietari. Il furto (avvenuto all'Angelica nel comune di Montopoli Valdarno) è stato scoperto la mattina successiva al raid. «I nostri vicini, che poi sono anche parenti, hanno sentito l'allarme ma noi no - dicono i Puccioni -. È una situazione che ancora non riusciamo a spiegarci. I carabinieri escludono la possibilità che i ladri abbiano usato qualcosa per stordirci. Certo è che non abbiamo sentito niente. Ormai è la sesta volta che abbiamo a che fare con i ladri, l'oro rimasto non era tanto. I soldi, quello che avevamo in casa, li hanno portati via». L'incursione nella villetta non è stata un fatto isolato. Nelle ultime notti i ladri hanno colpito anche nel bar ristorante "Corte Nuova", di Michele Grosso e Moira Filidei, in località Fontanelle a Capanne. Nel bar, stando a quanto è emerso, i malviventi hanno preso di mira le macchinette. «È la seconda volta che "riceviamo" la visita dei malviventi», spiega il proprietario. I "topi" hanno forzato le slot-machine e portato via alcune sigarette dopo avere danneggiato finestre e persiane. Un furto da oltre seimila euro, denunciato ai carabinieri intervenuti il pomeriggio per verificare come era avvenuto il furto. Un mese fa i ladri erano già stati nello stesso esercizio pubblico lasciandosi alle spalle danni simili.
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