Il dolore
Tempi duri per le sagre, dopo le offese... la denuncia
La Lav contro gli organizzatori della kermesse dedicata al coniglio: «Hanno usato il nostro logo»
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CASCIANA TERME. Tempi duri per le sagre che hanno a che vedere con gli animali. I primi, a subire attacchi polemici, sono stati i donatori di sangue che organizzano, da anni, la sagra delle pappardelle alla lepre, a Staffoli. Il blog del loro sito venne preso di mira dagli ambientalisti, con accuse e offese. Stavolta tocca alla sagra del coniglio di Parlascio, frazione di Casciana Terme. Anzi, la sorte è ancora peggiore: c'è scappata una denuncia da parte della Lav, la lega antivivisezionistica. La Lav ha denunciato gli organizzatori della sagra del coniglio e dell'Esposizione canina - manifestazioni che si terranno al circolo sportivo "La Rocca" di Parlascio il 31 luglio prossimo - per l'uso fraudolento del proprio logo. Agli organizzatori, attraverso la denuncia, viene intimata l'immediata rimozione dai materiali pubblicitari, che sono già stati diffusi. «La nostra associazione - scrive in un comunicato la Lav - come è ampiamente noto, si batte contro ogni forma di sfruttamento degli animali tra cui, ovviamente l'allevamento e l'uccisione come quelle praticate per la realizzazione di tale sagra e per l'esposizione. La Lav, riconosciuta Ente morale, Onlus, associazione che persegue finalità di tutela dai reati contro gli animali, infatti, sta subendo un considerevole danno dalla diffusione di questi materiali e dei comunicati degli organizzatori della sagra e delll'esposizione, in cui viene accostato il logo della nostra associazione, agli eventi promossi». La Lav si spinge anche oltre e, lancia un appello ai cittadini «di non visitare la sagra e l'esposizione canina di Parlascio, preferendo feste corrette che non prevedano sfruttamento e uccisione di animali, e invita coloro che decidono di condividere la propria vita con un cane, ad adottarlo da un canile offrendogli un'alternativa alla vita dietro le sbarre».
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