Sicurezza
«Subito i lavori all'acquedotto»
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Operai al lavoro per una perdita dacqua; accanto Elisa Parziale A Montopoli nasce un comitato di cittadini. Al via una petizione
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MONTOPOLI. Dopo tante richieste cadute nel vuoto è stato costituito il Comitato Montopolese per promuovere la qualità della vita su tutto il territorio del comune. Come primo atto, l'avvocato Elisa Parziale, presidente del comitato, chiede ad Acque spa di fare dei lavori all'acquedotto pubblico. Il comitato rappresenta tutti coloro che vogliono ottenere delle risposte dalle autorità pubbliche e private e risolvere i «tanti problemi del territorio». La partenza è dall'acquedotto. «Il nostro comitato ritiene come primaria la questione del sistema idrico dell'intero territorio del comune montopolese che ad oggi si trova in gravi difficoltà, considerate le palesi perdite d'acqua ed il susseguirsi di continui interventi di riparazione che tamponano in maniera del tutto provvisoria una situazione che ha assunto l'aspetto di una vera e propria emergenza idrica». Le richieste degli cittadini in questo senso sono numerose. Così si è pensato di procedere a una raccolta di firme in tutto il territorio per «vedere di risolvere questo annoso problema e ottenere risposte chiare dagli organi che attualmente gestiscono il sistema idrico». È stata inviata una lettera sia alla società Acque spa nonché al sindaco del Comune di Montopoli per chiedere di sostituire le vecchie tubazioni con un impianto idrico nuovo, in particolare in quelle zone in cui si susseguono ininterrottamente le perdite e poi le riparazioni. Questo per porre fine «ad una situazione divenuta non più accettabile, nonché insostenibile da parte dei cittadini che continuano a pagare un servizio che è di scarsa qualità». In sostanza, il gruppo di cittadini che ora propone la raccolta di firme si è interrogato sul modo di agire e di lavorare della società Acque spa e lo hanno ritenuto del tutto insoddisfacente. Il Comune avrebbe dovuto controllare e chiedere una maggiore qualità dei servizi. «Ma fino ad oggi è risultato del tutto assente», spiega Parziale. «Ecco che questo comitato vuole cercare di sollecitare il Comune e la società Acque spa in particolare a cercare di porre fine, in maniera definitiva, allo spreco incessante delle risorse idriche, nonché a tutti quegli appalti di lavoro inutili che vengono conferiti per tamponare momentaneamente le perdite d'acqua, che si ripetono negli stessi tratti di strada e che poi si vanificano poco dopo con la ripetuta rottura delle tubazioni». Appena otterrà risposte, il comitato le comunicherà ai cittadini interessati.
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