Sicurezza
LE MINORANZE
«Siamo stati informati a cose fatte»
1 MINUTI DI LETTURA
VICOPISANO. Le minoranze non hanno avuto accesso alle informazioni sull'andamento della trattativa tra Terme e Comune se non a cose fatte. Giampiero Nesti della lista civica, già assessore comunale, ritiene che il Comune abbia considerato con leggerezza gli effetti negativi del mancato accordo con la società dell'acqua di Uliveto. «Bisognerà capire ora cosa succederà al consorzio termale, di cui fanno parte Comune e Terme - dice Nesti-. Credo anche che non fosse necessario spendere soldi per una consulenza quando sono a tutti piuttosti chiari i volumi dell'attività delle Terme». Anche Marrica Giobbi, ex Pdl e ora del gruppo "Per i cittadini" non vede positivamente lo scontro aperto con le Terme. «È anche vero però che si poteva strappare fino a due euro al metro cubo. Forse bisognava spingere di più sugli aspetti dello sviluppo termale». S. C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
