Il Tirreno

Pontedera

Emergenza sangue negli ospedali: donazioni in calo

Il bisogno di donazioni e trasfusioni è in continuo aumento
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Il bisogno di donazioni e trasfusioni è in continuo aumento

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SANTA CROCE. Il bisogno di donazioni e trasfusioni di sangue è in continua crescita, ma la risposta a questa esigenza è purtroppo diminuita rispetto all'anno 2010. Nel periodo dei primi cinque mesi di quest'anno (ossia da gennaio a maggio) nel territorio di competenza dell'Asl 11, comprendente anche i comuni del Valdarno Inferiore, sono state effettuate in tutto 4.169 donazioni di sangue intero, registrando un calo del 5,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno 2010, mentre quelle di plasma e piastrine (2.496) sono diminuite del 2,5%. Le motivazioni di questo calo sono da ricercarsi nell'epidemia influenzale particolarmente lunga e nella difficile situazione economico-sociale che ostacola la richiesta del giorno libero dal lavoro in occasione della donazione.  Positivo, invece, è il dato che riguarda le donazioni da parte dei dipendenti dell'Asl 11, aumentate del 18% rispetto all'anno precedente anche grazie all'attuazione di un progetto che mira a facilitare l'accesso alla donazione del sangue e che vede coinvolti l'Azienda sanitaria locale e le associazioni di donatori.  All'interno del territorio dell'Asl 11, anche grazie ad un puntuale buon uso del sangue, all'autotrasfusione e al recupero intra e post-operatorio del sangue, il fabbisogno di sangue ed emocomponenti ha registrato una diminuzione, mentre a livello regionale i consumi di emocomponenti continuano ad aumentare.  Nella Asl 11 le trasfusioni di emazie concentrate nel 2011 sono diminuite del 10% rispetto al 2010, quelle di plasma fresco congelato del 56% e quelle dei concentrati piastrinici dell'11%.  Nonostante il quadro generale presenti un calo sia delle donazioni che delle trasfusioni, l'Asl 11 ha visto un aumento notevole per quanto riguarda le sacche cedute ad altre aziende sanitarie della Toscana, contribuendo in modo significativo all'autosufficienza regionale. E' aumentata, infatti, la cessione di emazie concentrate (951, +38%), di plasma (120 +57%) e di concentrati piastrinici.  Le unità di plasma di categoria A inviate all'industria invece sono aumentate dell'1,7%, diversamente da quelle di categoria B diminuite dell'8,3%.  Per questo l'Asl ringrazia coloro che hanno donato sangue e le associazioni dei donatori, insostituibili pilastri del sistema trasfusionale.  Dai dati traspare una situazione in cui molto rimane da fare per sopperire alla domanda di sangue e di emocomponenti e dove il livello di guardia di fronte all'emergenza sangue non può abbassarsi.  Si rinnova quindi l'appello a donare sangue anche durante il periodo estivo in modo che gli ospedali abbiano sempre a disposizione emocomponenti per curare bene i malati.

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