Il Tirreno

Pontedera

Sabato per la notte bianca, in programma una manifestazione contro il taglio del servizio

Punto nascita, flash mob coi fiocchi azzurri e rosa

Francesca Suggi
Fiocchi a un portone contro i tagli
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Fiocchi a un portone contro i tagli

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 VOLTERRA. Mezzanotte. Appuntamento in Piazza dei Priori. Munirsi di fiocco rosa, o azzurro «per ogni bambino che non nascerà più a Volterra», puntualizzano gli organizzatori del flash mob in programma per la notte bianca di sabato sul colle etrusco.  Passa di profilo in profilo questa comunicazione su Facebook. A colpi di post l'evento sta raccogliendo in poche ore grandi consensi, con volterrani e non, pronti a partecipare. Soprattutto muniti dell'occorrente e preparati a sottolineare quanto la comunità volterrana non abbia accettato la chiusura del punto nascita. Dal primo luglio sul Colle non si nasce più: il taglio è stato formalizzato dalla Asl nelle settimane scorse per un discorso di carenza di numeri di parti, tale a garantire la sopravvivenza del reparto.  Quindi la decisione di dire basta. E di lasciare in piedi tutti gli altri servizi, ambulatoriali e consultoriali avviati da tre anni a questa parte dal dottor Massimo Srebot, responsabile del progetto.  Contro la decisione dell'azienda sanitaria si scaglia la giunta di Volterra, i gruppi di opposizione di Progetto Originario e il Popolo per Volterra (in linea con la riorganizzazione, invece, Città Aperta e La Sinistra per Volterra). Anche le mamme dell'Alta Valdicecina rigettano il diktat aziendale e da settimane, ormai, sul gruppo nato sulla comunità di Facebbok, si mandano e-mail alla Regione per testimoniare l'utilità e l'importanza del servizio in una zona disagiata come quella del territorio volterrano. Dal canto suo il direttore generale della Asl 5 ha aperto con le forze politiche volterrano un tavolo di lavoro per le politiche sanitarie (inclusa la discusione sull'area materno-infantile).  I primi incontri non sembrano aver soddisfatto la parte più agguerrita. Si parla di un documento unitario, pronto per essere spedito proprio ai vertici aziendali, in cui si richiama il senso dell'istituzione del tavolo di confronto e quel che invece pare essere disatteso.  Insomma, la città di Volterra in qualche modo cerca di reagire a quello che per tanti è definito un taglio ingiusto e irresponsabile. Appuntamento, quindi, al 9 luglio a mezzanotte in Piazza dei Priori per una nuova manifestazione.

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