Il dolore
Distrutte dalle fiamme 7 auto
Fuggi fuggi al Teatro Romano: il rogo parte da una macchina parcheggiata
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VOLTERRA. Sette auto andate a fuoco, di cui tre praticamente distrutte. Due ore di panico e il fuggi fuggi degli automobilisti che erano in un parcheggio vicino al Teatro Romano. Erano quasi le 22 quando alcuni cittadini e tra loro anche il sindaco Marco Buselli hanno telefonato ai vigili del fuoco di Saline di Volterra segnalando l'incendio. Le fiamma stavano avvolgendo alcune auto e poi hanno cercato, per quello che era possibile, di allontanare le persone che stava entrando nel aprcheggio di Vallebona. Il rogo è accidentale, secondo quanto è stato spiegato dai vigili del fuoco e dal turista americano che ha visto prendere fuoco la Lancia Y che aveva preso a noleggio all'aeroporto di Fiumicino. «La macchina ha cominciato ad andare a singhiozzo, sentivo un rumore al motore - ha raccontato il turista - quando mi sono fermato nel parcheggio e sono sceso dall'auto c'era il fumo ovunque. Non ho potuto fare molto». In poco tempo, infatti, il fuoco si era esteso ad altre due auto che erano in sosta nella stessa area. Una era stata noleggiata da olandesi in gita a Volterra e un'altra - una Punto - è di proprietà di un volterrano. Le fiamme hanno lambito, danneggiandole seriamente, altre quattro vetture che probabilmente anche se non sono andate completamente distrutte non potranno più essere utilizzate. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono interveuti polizia e carabinieri. Il sindaco è rimasto a seguire i lavori di spegnimento insieme a molti cittadini e turisti spaventati dalle fiamme nel parcheggio. Inizialmente le cause dell'incendio non erano chiare. Poi la testimonianza del turista americano ha aiutato ad avere qualche certezza in più sulle fiamme che, tra l'altro, hanno danneggiato anche l'asfalto del parcheggio. Quando i cittadini hanno visto le fiamme si è scatenata una corsa ad avvisare i proprietari delle auto, almeno di quelle dei residenti e che in qualche modo erano state "riconosciute". Chi non era nelle vicinanze del parcheggio poco ha potuto fare per mettere in salvo la propria macchina. Se il turista avesse capito in tempo che la sua auto stava andando a fuoco e non si fosse fermato nel parcheggio probabilmente le conseguenze sarebbero state meno gravi. «In pochi minuti le fiamme erano altissime - racconta il sindaco - ci siamo molto spaventati anche perché si sentivano degli scoppi e in quel momento le persone che hanno capito che la loro macchina era in pericolo volevano raggiungere a tutti i costi il parcheggio. Ho temuto per la sicurezza dei cittadini, così in pochi minuti ho chiamato, la polizia, i carabinieri, i vigili del fuoco e la Misericordia. Con altri giovani ci siamo improvvisati un po' come la protezione civile per paura di ulteriori gravi conseguenze». Sull'episodio sono in corso ulteriori verifiche per capire chi pagherà i danni anche se è abbastanza evidente che il fuoco è partito dalla Lancia di un autonoleggio. S.C.
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