Gioco
Il matrimonio? Meglio in villa Sempre più coppie scelgono lo stile... hollywoodiano
Alice Giusti
Le richieste di luoghi alternativi alle sale dei municipi crescono e le amministrazioni s'adeguano: ecco le location più gettonate
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PONTEDERA. Abito bianco, damigelle al seguito, invitati e il quasi marito che attendono trepidanti. La sposa arriva e sfila verso l'altare. È bellissima, ma il tutto è impreziosito dalla location, un parco verde, grande, decorato con fiori bianchi e ghirlande. Quante ragazze non hanno desiderato avere questo matrimonio da favola, in tipico stile film americano? Che delusione scoprire che, in Italia, non era possibile. Almeno fino ad oggi. Per le novelle spose, infatti, il sogno sembra diventare realtà. Molti comuni della Valdera e alcuni della Valdicecina, prendendo in considerazione le esigenze "per il gran giorno", hanno deciso di celebrare i matrimoni civili, non solo nelle sale del Comune, ma anche in ville o in grandi palazzi storici. Tra tutti, è Fauglia a detenere il primato. Dal 2009 ha istituito un Ufficio di Stato Civile presso la villa "Il Poggione". «Organizziamo da sempre banchetti di nozze nel nostro ristornate e nel parco. La bellezza delle nostra villa è rinomata in tutta la Toscana. Ma abbiamo voluto essere al passo con i tempi richiedendo al comune di permettere la celebrazione dei matrimoni civili direttamente qui. Siamo i primi nella Valdera» esordisce con orgoglio Pietro Petucci, il proprietario. E così, è avvenuto. Gli sposi possono scegliere per la cerimonia tra il parco, un più piccolo giardino, una terrazza all'aperto o per chi lo preferisse è a disposizione anche un grande salone interno. Allestimenti, scenografie e catering, a coronamento dell'ambiente. E se non bastasse, «regaliamo ai festeggiati spettacolari fuochi d'artificio» afferma ancora Puticci. Per far brillare ancora di più questo giorno. Nel 2011, 20 coppie hanno scelto questa location per le nozze. «Il matrimonio così piace. Rispetto agli scorsi anni, l'incremento è stato impressionante» - 2 il primo anno, 8 nel 2010- ci dice il sindaco Carlo Carli.E continua: «Visto il grande successo, non potevamo che accogliere le domande di altri proprietari di ville». Di conseguenza anche Villa Rosselli è diventata Ufficio di Stato Civile del Comune di Fauglia. Pure qui, grande giardino all'aperto o sala interna decorata con gelsomini per celebrare le nozze. Infine, da marzo 2011, è possibile svolgere il rito presso la villa di Via Casaferri. Località da favola anche "La Pieve de Pitti", scelta come casa comunale di Terricciola. Qui i matrimoni vengono celebrati nella sala chiamata "La Limonaia", una costruzione mediavale, avamposto delle guerdie che proteggievano la Pieve. «Le cerimonie sono possibili da maggio 2011, e già 10 sono quelle programmate fino a settembre. Siamo contenti del risultato» queste le parole di Ida Melai, responsabile della Pieve. Per gli amanti dei "royal weddings", Lari sembra offrire la location ideale. Ogni anno, circa 30-40 fatidici "si" vengono pronunciati al Castello dei Vicari, nella sala di Pietro Leopoldo di Toscana, nella Sala del Tribunale o nel cortile esterno. Anche nel Teatro comunale è possibile sposarsi. La maggior parte degli altri comuni, invece, mette a disposizione per i matrimoni civili ville comunali. Da Capannoli, con Villa Baciocchi, dotata di giardino all'aperto o di sale affrescate interne al museo zoologico, alla Villa Mori di Santa Maria a Monte, le opportunità sono davvero molte. Il Comune di San Miniato, oltre alla sala del Palazzo Comunale, offre la "Sala degli Stemmi" presso Palazzo Migliorati, mentre a Santa Croce, i riti civili sono tenuti a Villa Pacchiani, «una località immersa nel verde, sulle rive del fiume Arno. Il fiore all'occhiello della nostra cittadina» spiega Osvaldo Ciaponi, il sindaco.«Nelle sale del Museo delle Icone Russe e del Museo delle Incisioni o presso il Centro Polivalente permettiamo cerimonie, banchetti, fiori..» dice il sindaco Crecchi.Un matrimonio all'insegna della cultura, a Montopoli, al Museo Guicciardini. Di grande scena anche la Villa Comunale di Pontedera, in genere biblioteca, ma che per il suo stile raffinato e il parco interno si adatta perfettamente alle varie esigenze degli sposi. Sono una quarantina infatti i riti qui celebrati. Idea poi veramente originale, è quella di sposarsi alle Terme di Casciana Terme, nel grande salone arredato in stile barocco. E poi, perchè no, costume sotto l'abito bianco e il frac, e bagno nelle acque termali per tutti gli invitati. In Val di Cecina, è Montecatini l'unico comune all'avanguardia nei matrimoni, offrendo la particolarissima casa comunale di "Pozzo Alfredo", antica miniera restaurata, con tanto di spazio verde, torre e museo. «Da quando l'abbiamo ristrutturata, è un luogo ideale per i matrimoni. Ancora non sono molti ma siamo certi che il numero aumenterà», questo il commento del primo cittadino Sandro Cerri.
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