Il Tirreno

Pontedera

Sparisce profumo, la commessa individua il ladro

Il furto avvenuto nella profumeria La Gardenia in corso Matteotti
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Il furto avvenuto nella profumeria La Gardenia in corso Matteotti

Aveva una borsa schermata per superare i controlli. L'arrestato patteggia la pena

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 PONTEDERA. Entra nella profumeria "La Gardenia" in corso Matteotti con due amici. Si guarda in giro per capire quando è il momento giusto di fare sparire la merce dagli scaffali.  Uno prende una confezione di profumo da circa 70 euro di valore e la nasconde all'interno di una borsa che ha adeguatamente schermato con carta d'alluminio.  Un trucchetto vecchissimo che permette ai ladri, soprattutto a quelli che rubano nelle profumerie, di passare indenni dai controlli antitaccheggio o alle barriere elettroniche all'uscita dei negozi. Non è andata bene ai presunti ladri che hanno preso di mira, l'altro giorno, la profumeria situata in corso Matteotti. Una delle commesse, infatti, si è accorta subito che dallo scaffale mancava una confezione di profumo. Ha chiamato i carabinieri che hanno fermato uno dei tre "clienti". Si tratta di un extracomunitario di 34 anni. Quest'ultimo è stato controllato e identificato. È stato trovato con la borsa schermata e questo ha consentito ai carabinieri di arrestarlo.  Ieri mattina a Pisa si è svolto il processo per direttissima. L'uomo ha patteggiato la pena di sei mesi di reclusione (con i benefici) ed è tornato in libertà.  I furti come quello scoperto l'altro pomeriggio sono all'ordine del giorno sia nei piccoli negozi come nelle catene commerciali.  A compierli sono sia stranieri (organizzati in fatto di scelta dei prodotti) che ragazzini italiani che non sanno rinunciare all'oggetto, sia un trucco che un profumo come un abito, all'ultima moda.

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