Il Tirreno

Pontedera

Si avvicina il secondo lotto della variante alla 439

Jacopo Paganelli
Un tratto della 439
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Un tratto della 439

La Regione sblocca un finanziamento da circa 50milioni di euro che riguarda più comuni

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 BIENTINA. Al via i lavori. Fischietto in bocca e pala alla mano, la Regione ha sbloccato 50 milioni di euro per interventi di estrema urgenza sulle strade regionali. Fra i cantieri che si programmano di aprire, all'interno dell'aggiornamento 2011 del programma pluriennale sulla viabilità, c'è anche quello che riguarda i comuni di Calcinaia, Bientina, Buti e Vicopisano. Si parla cioè dell'azione sulla strada regionale 439 per realizzare il secondo lotto della variante. Il valore dell'intervento è 6 milioni, di cui 1.800.000 cofinanziati dagli enti locali. Una strada alternativa all'esistente, che consente di deviare il traffico dagli snodi più percorsi e magari di decongestionare i centri delle città. Il progetto di unire Cascine di Buti e Bientina da un più veloce scorrimento consiste proprio in questo. Il nuovo asse viario si collegherà con il recente rifacimento della viabilità che da Pontedera porta a Ponte alla Navetta. La congiunzione avverrà all'altezza del poggio di Montecchio, ai piedi del quale è stata realizzata una grande rotatoria. Da lì si andrà avanti con una linea che partirà in prossimità del camposanto di Calcinaia e continuerà sempre dietro al Boccaccio. Poi si proseguirà fino alla zona della vecchia stazione di Bientina e, facendo capolino in quel di Vicopisano, si costeggerà l'Emissario e ci si incanalerà nella Strada provinciale bientinese, in modo da aggirare sul fianco Cascine di Buti. E da raggiungerla di nuovo attraverso la zona industriale, venendo dal ponte sulla strada per Altopascio e arrivando all'altezza di via della Tura. A quel punto, la via per Lucca è tagliata. Apprezzamento per lo sblocco dei fondi arriva forte dal primo cittadino di Bientina, Corrado Guidi. Che sottolinea il ruolo di volano che l'investimento giocherà per il tessuto economico locale. "Come amministrazione, siamo contenti di opere come questa. Le quali consentono di gettare dei ponti concreti verso lo sviluppo dell'economia di una realtà come la nostra", afferma il sindaco. «Si tratta del completamento di un percorso iniziato da tempo con l'opera del Ponte alla Navetta, e apprezziamo che si vada avanti in questa direzione. Chiediamo però con forza che si metta mano anche alla Strada provinciale bientinese, che collega Bientina e Altopascio". Ovvero la famosa arteria sulla quale è stato imposto il divieto di circolazione ai mezzi pesanti per via del manto stradale sconnesso».

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