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«La nostra è critica politica» Fauglia, "Patto" replica alle querele
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FAUGLIA. Quale diffamazione, la nostra è critica politica. Sintetizzando, questa è la posizione dell'ex capogruppo di Patto per Fauglia, Alberto Rossi e del numero due del gruppo di minoranza Antonio Lombardo bersagli di una doppia querela da parte del sindaco di Fauglia, Carlo Carli. «Carli e la sua giunta di sinistra hanno disinvoltamente utilizzato il denaro pubblico per imbastire una "lite temeraria", destinata inevitabilmente all'archiviazione per la sua pretestusità, di cui li chiameremo a rendere conto in sede giudiziaria. Con motivazioni contrarie al vero e prive del minimo fondamento hanno pubblicamente accusato di diffamazione noi consiglieri comunali, che, invece abbiamo svolto una normalissima attività di critica politica, senza ledere in alcun modo la dignità personale del sindaco, come Carli afferma». Così Alberto Rossi commenta la notizia della doppia querela nei suoi confronti. E va nei dettagli normativi: «La nostra iniziativa contro la "lite temeraria" di Carli e è confortata dall'art. 45, comma 12, della legge 18 giugno 2009, n. 69. Questa legge ha modificato il codice di procedura civile, rendendo più facile colpire chi contribuisce ad ingolfare il già macchinoso apparato giudiziario con una "lite temeraria", cioè priva di valido fondamento».
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