Sicurezza
Fiori bianchi e applausi per Beatrice, stella luminosa a soli 15 anni
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A sinistra la bara mentre arriva in chiesa 2 MINUTI DI LETTURA
CALCINAIA. Un cuscino di rose e orchidee bianche abbraccia la bara di Beatrice Pelagagge. Aveva solo 15 anni, la mamma l'ha trovata morta nel letto giovedì mattina. Quel tappeto di fiori che accompagnano la candida bara è dei genitori, Antonella e Giacomo, che ancora chissà per quanto tempo si domanderanno perchè il destino ha riservato loro questa durissima prova. La stessa domanda nella mente delle centinaia di persone che ieri mattina hanno dato l'ultimo saluto cristiano alla ragazzina strappata alla vita troppo presto e in maniera inaspettata. Per "Bea", come amici e familiari chiamavano affettuosamente la povera ragazzina, una distesa di fiori e un'infinità di messaggi. Mazzi, cuscini, portati in chiesa da adolescenti e mamme. Per ricordare il carattere solare di Beatrice, il suo saper essere positiva - alla fine della cerimonia un'amica ha letto un toccante pensiero rivolto a Beatrice. Per lei i compagni di classe - frequentava la quinta ginnasio al liceo classico di Pontedera - hanno realizzato colorati cartelloni con le foto dei momenti più belli trascorsi insieme. E una sorridente immagini di Beatrice, collocata vicino alle sue spoglie, parla continuamente di lei, durante tutta la cerimonia funebre. Sulla morte che arriva così prematuramente, che lascia genitori e familiari straziati dal dolore, ha insistito a lungo il parroco nell'omelia invitando la famiglia a trovare consolazione e conforto nella fede, pensando che Beatrice vive in un'altra dimensione che è quella eterna, oltre che nei ricordi di quanti l'hanno conosciuta e amata. Alla fine dell'esequie sono stati raccolti fondi che la famiglia Pelagagge, che ha ringraziato per l'affetto e la vicinanza dimostrata da tanti in questi difficili giorni, ha deciso di donare in beneficenza in ricordo della figlia. Un lungo applauso per Beatrice sia durante la messa che alla fine, quando la bara stava per lasciare l'affollata chiesa di Calcinaia, troppo piccola per contenere così tanta gente. Molti i ragazzini. In lacrime, silenziosi. Attenti alle parole del parroco, alla ricerca di una parola di speranza. Per andare avanti dopo essere stati messi a confronto con un dolore improvviso che lascia mille domande. Anche per questo sulla salma di Beatrice, forse uccisa da un problema cardiaco, è stata effettuata l'autopsia. Non servirà a restituire la vita alla quindicenne ma almeno farà capire quali sono le cause di tanto dolore. S. C.
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