Sicurezza
Consiglio aperto sul Santa Chiara
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Rosa Dello Sbarba Lo chiederà Città Aperta: troppi misteri, la città deve sapere
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VOLTERRA. Deficit in aumento, piano aziendale ancora latitante, necessità di ricorrere a un consulente esterno, ipotesi di un partner privato all'orizzonte. E ancora la decisione di buttar fuori gli inquilini dell'ex padiglione Chiarugi. Sono tutte le sfumature dello stato di salute del S.Chiara a preoccupare la capogruppo di Città Aperta Rosa Dello Sbarba che da qui a breve chiderà un consiglio comunale aperto con al centro un unico punto da trattare con la città: il futuro della casa di riposo di Volterra. «Voglio sottolineare che tutto quello che salta fuori sulle prospettive dell'azienda le leggo sui giornali, perché non abbiamo avuto alcuna comunicazione ufficiale», premette la capogruppo di opposizione. Un passo indietro, all'elezione del nuovo presidente Renato Bacci che succede a Emanuele Orsi. «Dico che in sette mesi di incarico non sappiamo che cosa abbia fatto, se non che ha bisogno di una società esterna per fare un piano di rilancio. Non poteva pensarci prima, invece di far passare il tempo e aumentare il rosso dell'azienda? O forse se investivamo in un buon presidente, non sarebbe servita una consulenza esterna». Non le manda a dire Dello Sbarba. Ripensa a quel piano di rilancio tenuto sottotraccia lasciato in eredità dall'ex presidente Orsi. «E' stato demolito, per mesi si è demonizzata qualsiasi forma e collaborazione con un partner privato e adesso, invece, si ripercorrono le idee di Orsi e si va verso questa direzione. C'è bisogno di chiarezza, la città deve sapere cosa si vuol fare del futuro del S.chiara». Da qui nasce l'esigenza di un consiglio comunale aperto, con la presenza dei sindacati. In attesa di questo, intanto, è già fissata data e orario della prossima seduta del consiglio comunale: sarà venerdì 8 luglio alle ore 15.
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