Il Tirreno

Pontedera

Tiro al bersaglio contro l'opera d'arte

Sabrina Chiellini
L’opera d’arte in vetro sulla rotonda mandata in frantumi da due ragazzi
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L’opera d’arte in vetro sulla rotonda mandata in frantumi da due ragazzi

Danneggiata la scultura in vetro, fermati 2 minorenni: hanno usato un ferro da stiro

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 PONTEDERA. L'installazione di vetro alla rotatoria tra via della Costituzione e via Veneto è stata danneggiata. A vedere i pezzi di vetro colorato per terra viene da pensare che il cerchio di vetro giallo e rosso sia stato usato come facile bersaglio di vandali armati di pietre. Invece gli autori dei danneggiamento, due minorenni di 14 e 16 anni, sono stati ancora più "fantasiosi" nella ricerca dell'oggetto da lanciare contro l'installazione artistica che, probabilmente ignorandone il valore, non hanno saputo rispettare. I due ragazzi, in sella a un motorino bianco, si sono fermati vicino alla stadio. Hanno armeggiato a lungo ai cassonetti rovistando tra i rifiuti. Dovevano scegliere un oggetto pesante da lanciare contro l'installazione. La ricerca è andata a buon fine. Hanno scovato un vecchio ferro da stiro che era destinato alla discarica. Lo hanno preso e lanciato contro il vetro colorato. Missione compiuta, avranno pensato mentre si allontanavano convinti di non essere stati visti e pronti a raccontare la loro bravata. Invece tutto quel trambusto - pensate ai due ragazzetti che aprono e chiudono i cassonetti - ha richiamato l'attenzione di una donna che abita vicino alla rotatoria. La cittadina ha fatto che quello che non tutti hanno il coraggio di fare. Non ha chiuso le finestre, ignorando i rumori. Ha telefonato alla polizia segnalando il motorino bianco e tutta quella confusione. Il rumore dei cassonetti aveva fatto pensare a un raid contro i cartelli stradali.  I vandali, senza saperlo, stavano andando incontro alla volante della polizia che era impegnata in un controllo vicino a Cineplex. Pochi minuti dopo gli autori del lancio di ferro da stiro contro l'installazione artistica erano già stati fermati e identificati. Il minore dei due alla fine ha raccontato cosa hanno combinato. Saranno denunciati per danneggiamento e i genitori dovranno pagare i danni visto che il Comune sembra intenzionato a far pagare l'opera rotta. Servirà da esempio, magari servirà a educare al rispetto degli arredi pubblici oltre che delle opere d'arte. Le panchine d'autore in piazza Garibaldi piene di graffiti tracciati dagli studenti sono una piccola dimostrazione di quanto sia scarso il rispetto per il patrimonio pubblico.  I minorenni finiti nei guai sono studenti delle scuole cittadine. Il sedicenne è di origine rumena ma vive in una famiglia pontederese, il quattordicenne abita nel comune di Capannoli. La polizia ha informato i genitori del vandalismo avvenuto durante la notte spiegando loro che i figli saranno denunciati.  Sempre la scorsa notte i vigili del fuoco sono intervenuti nella zona industriale di Calcinaia e Bientina per spegnere alcuni cassonetti incendiati. Dietro questi incendi probabilmente c'è sempre la stessa noia di ragazzi che non sanno come impiegare il tempo.

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