Una materna ecocompatibile
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Ecco come verrà la scuola progettata a San Frediano Presentato il progetto della scuola prevista a San Frediano a Settimo
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CASCINA. Le caratteristiche della scuola del futuro? In legno, autosufficiente dal punto di vista energetico e con la suddivisione degli spazi interni suggerita direttamente dai pedagogisti. In breve ecocompatibile, nonché funzionale al lavoro dei pedagogisti e all'apprendimento dei bambini. Questi criteri, inseriti nel progetto della "Colucci & Partners" per la nuova scuola dell'infanzia di San Frediano, ha portato il Comune di Cascina a spingere sul piede dell'acceleratore, per approvare il progetto esecutivo già nelle prossime settimane. «Questo nuovo concetto di scuola - ha commentato il sindaco Alessio Antonelli - porterà Cascina all'avanguardia in Italia per quanto riguarda l'edilizia scolastica. Inoltre, darà una prima risposta concreta a quanto previsto dal nostro programma, circa la realizzazione di quattro campus scolastici sul territorio cascinese». La nuova scuola dell'infanzia di San Frediano è stata pensata per circa ottanta bambini da 3 a 6 anni, e dunque avrà tre sezioni ben distinte più numerose aree di gioco. Sorgerà in via Fucini, dove adesso c'è il prato antistante la palestra, ed andrà ad integrarsi con le strutture scolastiche già presenti dell'Istituto comprensivo "De André". «La volontà - ha detto in proposito l'assessore alla scuola Silvia Innocenti - è di creare in via Fucini un campus scolastico integrato, capace di facilitare le famiglie e di accompagnare la crescita dei nostri bambini dai 3 fino ai 14 anni». «Allo stesso tempo - ha aggiunto Elisabetta Lambertucci, dirigente dell'Istituto comprensivo di San Frediano - avremo modo di fronteggiare le liste di attesa, tenendo conto che al De André, purtroppo, ogni anno ci sono circa trenta famiglie che non riescono ad iscrivere il figlio alla scuola dell'infanzia». Stando alle prime stime, il nuovo plesso scolastico costerà circa un milione di euro. Per questo, il Comune ha fatto richiesta alla Regione per poter accedere ai finanziamento del progetto infanzia Pegaso. Se tutto andrà per il verso giusto, i lavori potranno partire a settembre e la scuola entrerà in funzione dall'anno scolastico 2012/13. Il progetto è stato illustrato ieri in municipio dall'architetto Giuseppe Colucci di Pontedera, titolare dello studio "Colucci & Partners", recentemente citato più volte dalle cronache locali e nazionali avendo firmato il progetto di "Amalia Laghi, il mare a Pontedera". Al suo fianco il professor Enzo Catarsi, ordinario di pedagogia generale nella facoltà di Scienze della formazione dell'università di Firenze, che in fase progettuale non ha mancato di fornire indicazioni e suggerimenti preziosi. Guido Bini
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