Toscana
Il maggiore Panizzo va in pensione 40 anni nella polizia municipale
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Sergio Panizzo 2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. È arrivata l'età della pensione, anche se a volte questa parola spaventa un po', per il maggiore Sergio Panizzo, 63 anni, comandante della polizia municipale di Ponsacco. Sono passati 40 anni da quando Panizzo ha indossato la divisa per la prima volta. Ieri è stato il giorno dei saluti ufficiali, prima quelli del sindaco Alessandro Cicarelli e della giunta, in serata quello del consiglio comunale. Un'infinità le storie da raccontare. In Valdera in pochi non conoscono il maggiore e non lo hanno incontrato al lavoro sulle strade di Ponsacco e non solo. L'ormai ex comandante della polizia municipale avrebbe potuto restare un altro anno in servizio. Ma quando l'amministrazione comunale gli ha comunicato che poteva andare in pensione per una serie di motivi, pur con un certo rammarico, ha deciso di chiudere la carriera iniziata in Alta Valdera sia a Capannoli che con la gestione associata della polizia municipale nei sei comuni dell'Alta Valdera. Dopo gli anni di servizio come vigile "semplice", Panizzo ha lavorato (dopo avere vinto un concorso) a Cecina. Poi è tornato nella Polizia locale dell'Alta Valdera e dal settembre 2001 lavora per il Comune di Ponsacco dove è arrivato sotto l'amministrazione del sindaco Silvano Granchi. «Il nostro lavoro è cambiato moltissimo negli anni - dice Panizzo - ormai i vigili non si occupano solo di controlli stradali e multe, ci sono sempre maggiori richieste da parte dei cittadini per interventi di sicurezza urbana». Quello che è mancato a Ponsacco negli ultimi anni è un potenziamento della polizia municipale. «Eravamo in nove con 10mila abitanti - continua Panizzo - siamo 8 vigili e un impiegato ora che Ponsacco conta 16mila abitanti». Nonostante la carenza di personale, la polizia municipale dall'inizio dell'anno ha firmato circa 3mila contravvenzioni, tradotte in 163mila euro di violazioni accertate. Sono state ritirate cinque patenti e sequestrate 8 auto per mancanza di assicurazione. I verbali più ricorrenti, oltre a quelli per eccesso di velocità, sono quelli per guida senza cinture e per automobilisti che parlano al cellulare. «Lasciare il lavoro un po' mi dispiace - conclude Panizzo - mi mancherà il contatto con i cittadini. In questi anni il mio ufficio è sempre stato aperto per chi aveva un problema. Ora penso alle ferie, a settembre valuterò se accettare qualche collaborazione con enti o aziende private». S. C.
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