Finanza
Incendio nella riserva di Montefalcone
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Ecco come si presenta il paesaggio della riserva dopo un incendio Le fiamme si sviluppano in una gola, danni al bosco limitati e circoscritti
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CASTELFRANCO. Fuoco e fiamme ancora una volta nella riserva naturale di Montefalcone, nel Comune di Castelfranco di Sotto. L'incendio, per fortuna, si sviluppa in una gola all'interno dell'area, limitando l'estensione del rogo e dei danni. Due i Canadair intervenuti per buttare acqua, coadiuvati dalla Forestale e dai volontari dell'anti-incendio della Provincia di Pisa. Sul posto anche i pompieri di Castelfranco, ma data la ridotta estensione dell'incendio, sono tornati in caserma senza intervenire. Non è la prima volta che la riserva naturale viene devastata dal fuoco. Ed è soprattutto con l'estate che il problema si accentua e i danni ambientali rischiano di moltiplicarsi. La riserva è l'area di maggior interesse ambientale del comprensorio delle Cerbaie, sistema collinare del basso Valdarno. Estesa per 503 ettari, l'area di Montefalcone è stata acquistata dallo Stato nel 1971; la gestione è affidata al Corpo forestale e all'ufficio amministrazione foreste demaniali di Lucca.
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