La manifestazione
Il Comune si alleggerisce degli immobili
Giacomo Pelfer
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Una seduta del consiglio comunale Alla Santa Croce Pubblici Servizi la gestione di strade e piazze
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SANTA CROCE. Inizia ufficialmente l'attività della nuova Santa Croce Pubblici Servizi, la società in house controllata interamente dal Comune, alla quale l'amministrazione ha deciso di affidare, oltre alla farmacia comunale, anche la gestione del proprio patrimonio immobiliare: dagli uffici alle scuole, dalle strade agli spazi pubblici. L'idea è quella di avere una società interamente controllata dall'ente pubblico, ma che possa muoversi nel campo degli investimenti aggirando i limiti di spesa e di indebitamento imposti dal Patto di stabilità. Uno stratagemma pensato e progettato dall'amministrazione per sboccare l'avvio di opere pubbliche urgenti. Così, nel consiglio comunale di martedì, è stato sciolto il consiglio di amministrazione della vecchia Società a responsabilità limitata, che fino ad oggi gestiva solo la farmacia comunale, per poi procedere all'approvazione del nuovo statuto. «Abbiamo lavorato per creare un connubio tra la logica privata e quella pubblica - ha spiegato il professor Filippo Dami, che ha curato l'operazione per conto del Comune -. Il risultato è un qualcosa di completamente innovativo: una società in grado di muoversi come un privato, ma sottoposta in tutto e per tutto al controllo e agli indirizzi dell'ente pubblico, di fatto come un ufficio comunale». La nuova nuova Srl sarà affidata a due co-amministratori, uno per la gestione della farmacia, uno per il patrimonio immobiliare. Favorevole al nuovo statuto il gruppo Il centrodestra per Santa Croce. «Può essere un incentivo per una migliore gestione del bene pubblico», ha spiegato Stefano Giannotti. Critico invece il Pdl, che ha votato contro. «Non è garantito un vero controllo sulla società da parte del consiglio comunale - ha detto Francesca Pieracci - ma solo da parte del sindaco». Tra i primi investimenti che la società dovrà sostenere c'è anche la realizzazione della seconda farmacia comunale di Santa Croce, la quarta sul territorio comunale. «Abbiamo superato un numero di abitanti oltre il quale la Regione obbliga a dotarsi di una nuova farmacia - ha spiegato il sindaco Osvaldo Ciaponi -. Il Comune ha deciso di esercitare l'opzione per metterla in proprio». Nel piano triennale delle opere pubbliche, ormai delegate alla nuova Srl, troviamo poi la realizzazione dell'uscita intermedia della Bretella del Cuoio e la nuova stazione ecologica, ma anche un piano da 5 milioni di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici sulla copertura degli edifici pubblici.
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