Il Tirreno

Pontedera

È stato un anno di crescita

Lo spettacolo itinerante Lisboa
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Lo spettacolo itinerante Lisboa

Teatro Era, il bilancio del direttore Roberto Bacci

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 PONTEDERA. «Giunti nel mezzo della nostra stagione di attività per il 2011, credo sia il caso di fare il punto della situazione, di ciò che abbiamo fatto e di ciò che ci resta da fare». Roberto Bacci, direttore della Fondazione Teatro Pontedera, traccia un bilancio, iniziando dalle 2 stagioni teatrali. «La prima - dice - quella rivolta alla città, conclusasi con lo spettacolo di Paolo Poli, ha visto un incremento di pubblico notevole, con incassi andati oltre le previsioni, ricreando e qualificando quel rapporto con gli spettatori che esisteva nelle stagioni teatrali realizzate al Teatro Roma». C'è poi la seconda rassegna teatrale, Il teatro Era dei bambini. «È stata realizzata per la prima volta con grande soddisfazione nostra e delle famiglie che hanno partecipato - spiega Bacci - Nel 2012 è nostra intenzione incrementare queste 2 esperienze che già da quest'anno sono state un notevole investimento per la Fondazione».  Il rapporto con la città è proseguito con la preparazione di un grande evento dal titolo provvisorio "La città in cammino" che sarà realizzato nella prossima primavera. «Vedrà la partecipazione attiva di associazioni culturali e non solo, impegnate in un unico spettacolo che la città offrirà a se stessa - prosegue Bacci - Un grande sforzo organizzativo e artistico che il Teatro di Pontedera vuole offrire a tutta la città, sia come una festa, ma anche come un momento di riflessione su se stessa e la propria storia. Nel 2011 è iniziato inoltre un lavoro con alcuni extracomunitari che culminerà proprio all'interno de La città in cammino».  L'attività di Pontedera Teatro si articola in altre qualificate iniziative come quella di 2 festival Internazionali, il festival internazionale del teatro Era a ottobre e novembre a cui partecipano artisti italiani e stranieri e il festival Fabbrica Europa che la Fondazione Pontedera Teatro gestisce a Firenze da 8 anni alla Stazione Leopolda. Ci sono poi le produzioni di spettacoli che da Pontedera circuiteranno in Italia ed all'Estero «Tra queste Gengè, da "Uno, nessuno, centomila " di Pirandello che debutterà a al Festival del Tetro Era - svela il direttore - Abito, da "Il libro dell'Inquietudine" di Pessoa; Romeo e Giulietta coprodotto col Teatro Litta di Milano; Albero senza ombra, del regista, attore ed autore argentino Cesar Brie; I Due lupi di A. Kristof con la regia di Virgilio Sieni; Lisboa, uno spettacolo itinerante che avrà tournée anche all'Estero. Oltre a queste nuove produzioni sono previste le riprese di altre. Nel nostro teatro il settore produttivo risulta essenziale, essendo Pontedera un luogo di creazione riconosciuto dal Ministero per ottenere i contributi statali».  I contributi dal Comune di Pontedera per l'attività coprono il 10% dell'intero bilancio. Esiste poi la formazione per attori e registi che quest'anno sarà rappresentata dal Laboratorio teatro Toscana, diretto dal regista Federico Tiezzi, con allievi provenienti da tutta Italia e con pedagoghi di fama internazionale. «Quest'estate sarà prodotto anche uno spettacolo di strada dal titolo Iter che viaggerà lunga la via Francigena in diversi luoghi della Toscana», dice ancora Bacci. Per l'editoria teatrale ai 24 titoli già prodotti negli anni passati (molti adottati da diverse Università), si aggiungerà un progetto molto ambizioso con la pubblicazione dell'Opera Omnia di Jerzy Grotowski, in italiano, inglese, francese e polacco, in collaborazione con Regione Toscana e il governo polacco. «La nostra attività vede poi due progetti che operano per la maggior parte all'Estero - conclude Bacci - Il primo è il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards che, con performances, seminari, filmati e conferenze, oltreché in Italia, sarà nel 2011/2012, negli Stati Uniti, Francia, Cina, Gran Bretagna, Brasile. L'altro progetto internazionale è La casa laboratorio per le arti dello spettacolo con sede stabile a S. Paolo del Brasile diretta da Cacà Carvalho e Roberto Bacci. Gli spettacoli della Casa Laboratorio sono tuttora in scena in Brasile con più di 200 repliche nel 2010/2011. Il teatro Era è il luogo dove tutto questo nasce, cresce e ritorna ed è anche il luogo che la città ha voluto, con i suoi amministratori, per aprire una porta sul mondo, sulle domande che l'uomo continua a porsi e quindi sul proprio destino. L'attività della Fondazione Pontedera Teatro è realizzata con risorse provenienti da biglietti, da vendite di spettacoli, da sponsor privati e dai contributi pubblici di Comune di Pontedera, Provincia di Pisa, Regione Toscana e Ministero dei beni e delle attività culturali».

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