Sicurezza
Tognocchi (Pd) contrario all'ampliamento
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PECCIOLI. «Bisogna guardare in faccia la realtà: l'ampliamento di 4,5 milioni di metri cubi della discarica di Legoli rappresenta una brutta sconfitta della politica dei rifiuti in Toscana». La vede così Pier Paolo Tognocchi, consigliere regionale del Pd, fino all'anno passato tra l'altro residente proprio nel comune di Peccioli. Al consigliere non va proprio giù questo nuovo allargamento della discarica: un intervento che si stima prolungherebbe la vita del sito di altri 15 anni. «Siamo drammaticamente indietro su tutta la linea - spiega Tognocchi - La raccolta differenziata si attesta a poco più del 38% (l'obiettivo della legge nazionale sarebbe 65% al 2012); la percentuale di rifiuti destinati a termovalorizzazione è pressoché ferma e, nonostante la normativa europea sia chiara nel definire la discarica come l'ultimo dei sistemi impiantistici per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti, conferiamo di fatto più della metà dei rifiuti urbani prodotti nelle discariche. Occorre mettere rapidamente in campo azioni per un'efficace opera di riduzione dei rifiuti, nonché aumentare la differenziata. Tognocchi entra anche nel merito dei tempi. «Fino al 2014 - ricorda - Firenze potrà conferire rifiuti nel territorio pisano. In 3 anni la discarica di Legoli sarà di conseguenza destinata essenzialmente allo smaltimento dei rifiuti dell'Ato Costa. È evidente che l'ampliamento, al di là della buona gestione dell'impianto e fermo restando la necessaria realizzazione degli impianti pisani e fiorentini, appaia abnorme. Mi auguro che la conferenza dei servizi, saprà tenere conto di questo quadro, assegnando quindi un ampliamento ridotto».
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