Il Tirreno

Pontedera

Il punto. Il caso fotovoltaico

Gli specchi riflettono l'imbarazzo del Pd

2 MINUTI DI LETTURA





C'è imbarazzo, nel Partito democratico provinciale, per le polemiche che riguardano gli impianti fotovoltaici che stanno nascendo come funghi un po' ovunque. C'è imbarazzo per le vicende di Volterra e per quelle di San Miniato, dove iscritti ed esponenti di primo piano del Pd sono finiti al centro di chiacchiere e sospetti. Un imbarazzo che si toccava con mano, l'altra sera, alla riunione della direzione provinciale Pd. A molti non piace il coinvolgimento del consigliere in Provincia, Francesco Giani, né l'atteggiamento avuto - per San Miniato - dal sindaco Vittorio Gabbanini. Per lui sono state spese parole dure, per non essere riuscito a frenare il dilagare di progetti. Errori amministrativi che hanno dato luogo, tra le frazioni di Roffia e di Isola, a uno dei parchi fotovoltaici più ampi d'Italia. Molti di quegli investitori sono gli stessi che lo hanno sostenuto in campagna elettorale. Per Giani, consigliere in Provincia, si è andati anche oltre. Sono state chieste le dimissioni. Per questioni etiche: molti hanno visto, un legame che poteva essere evitato, tra il suo ruolo politico e la sua attività di consulenza nel ramo delle rinnovabili. In pochi lo hanno difeso. Tanti attacchi. Poi il direttivo è stato sospeso perché s'era fatta notte fonda e c'erano ancora una dozzina di interventi. La decisione sulla sorte di Giani, ora, passa al collegio di garanzia. Il Pd vuole chiarezza. Non vuole... arrampicarsi sugli specchi. (e.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa