Attenzione
LINTERVENTO
Futuro incerto per 350 lavoratori a termine
Rsu Fiom Piaggio
2 MINUTI DI LETTURA
Da mesi stiamo sollevando con puntualità e determinazione i gravi problemi delle condizioni di lavoro (ritmi e sicurezza), la mancanza di risposte sul futuro delle meccaniche, l'assenza di prospettive certe sui livelli occupazionali e la sempre maggiore precarizzazione del lavoro. La Piaggio tenta solo di tenere sotto controllo il malcontento crescente e di evitare la saldatura delle diverse rivendicazioni, anche confidando in quei delegati disponibili a soluzioni fumose con lo scopo di dividere i lavoratori, prendere tempo e raffreddare le proteste. Un problema che ci troviamo davanti in questi giorni è la conferma o meno dei lavoratori con contratto a termine per luglio. La Piaggio non ha ancora dato risposta alla richiesta del piano produttivo per luglio e sta diventando concreta la possibilità che il primo giorno di luglio sia l'ultimo in Piaggio per una buona parte degli oltre 350 lavoratori con contratto a termine, che avrebbero così lavorato quest'anno da 1 a 3 mesi. Crediamo siano necessari scioperi con effetti consistenti sui profitti aziendali, su punti di rivendicazione chiari e irrinunciabili sulle condizioni di lavoro e sul precariato, portati avanti da delegati indicati direttamente dai lavoratori. Le richieste che avanziamo sono: la conferma dei lavoratori per luglio; l' aumento del numero delle postazioni su tutte le linee di montaggio in cui dall'autunno scorso sono stati aumentati i ritmi; Piaggio deve fornire i dati relativi al numero di prodotti che vengono fatti sulle singole linee in modo da permettere il controllo sulla produttività del lavoro; rispetto rigoroso delle norme che incidono sulla sicurezza e interventi immediati sulle situazioni a rischio denunciati dalla Rls.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google