Il dolore
FAMIGLIA BESSI-GIGLIOLI
Dalla donazione al Museo dell'alabastro
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VOLTERRA. Da quella donazione di oltre 60 tesori nascerà il futuro Museo dell'alabastro di Volterra. Soprattutto è dalle ultime volontà di Leonardo Giglioli, morto nel 2003 a 41 anni, pronipote e erede di tutta la tradizione dei maestri alabastrai della famiglia Bessi che spiegherà le ali questo maxi progetto. Nero su bianco l'hanno scritto Anna Rosa Bessi e il marito Salvatore Giglioli (nella foto) : lasceranno alla città di Volterra busti, vasetti e opere di valore inestimabile «per onorare il lavoro di una vita degli umili alabastria, ma i locali dove saranno collocati dovranno essere degni di tanto valore». Si tratta di un filo di storia che comincia a dipanarsi nel 1889: fu il cavaliere professor Giuseppe Bessi a posare la prima pietra di quella bottega nel chiostro di San Francesco. Passano gli anni, i secoli: i pezzi unici lievitano tra le quattro mura della famiglia. C'è la voglia di condividerli con la città. Adesso tocca al Comune.
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