Il dolore
La Lega: «Dicano quanto hanno speso gli altri amministratori»
Telefoni bollenti, Rocchi si difende e pensa di presentare un esposto
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Susanna Ceccardi 1 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. La giunta non torna indietro e mantiene la decisione di lasciare senza cellulare aziendale i capigruppo. La linea della nuova amministrazione è stata ribadita, ieri mattina, durante il consiglio comunale quando l'assessore Alessandro Ribechini ha risposto all'interrogazione presentata dal consigliere Alberto Rocchi. Quest'ultimo peraltro è finito nel mirino in quanto le sue bollette telefoniche hanno pesato per circa 27mila euro sul bilancio comunale in meno di cinque anni. «Nella scheda telefonica a me assegnata dal Comune c'è stato un problema - ha ripetuto al consiglio comunale - non posso avere fatto tutte quelle telefonate. Deve esserci stato un virus, oppure c'è stata un traffa. Presenterò un esposto così che possa essere fatta chiarezza sui numeri che sono stati contattati sempre che sia ancora possibile ricostruire i tabulati». Rocchi "rimprovera" al Comune di non avergli contestato subito le bollette pesanti. Susanna Ceccardi della Lega presenterà un'interrogazione sulla vicenda. «Chiederemo di fare chiarezza sui costi elevati dei del Comune. Perché a Rocchi non sono state subito contestate le spese eccessive? Invitiamo l'amministrazione a fare un'operazione di trasparenza a tutto tondo rendendo pubblici i dati che riguardano i costi sostenuti per tutte le altre utenze telefoniche aziendali».
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