Il Tirreno

Pontedera

Sì alla 68, parola del ministro

Andreas Quirici
Il ministro Matteoli
◗
Il ministro Matteoli

Matteoli conferma la messa in sicurezza della strada Buselli esulta: una vittoria. Perplesso il Pd: nessuno dice che i soldi ci sono subito

2 MINUTI DI LETTURA





 VOLTERRA. «Sì ricordo la 68 e so che è stato deciso d'inserirla tra le arterie da sistemare». Così, velocemente Altero Matteoli, il ministro alle infrastrutture, mentre l'altro giorno abbandonava il Museo Piaggio dopo essere intervenuto al convegno Tempi moderni sulla logistica. Un accenno alla strada della discordia in Valdicecina, quella che ha pesato come un macigno in favore dell'elezione a sindaco di Marco Buselli e che è stata inserita nell'intesa Stato Regione Toscana sulle infrastrutture. Euforia da parte dello stesso sindaco, qualche dubbio per la segreteria volterrana del Pd. Buselli, annunciando la "vittoria", ha sottolineato che si tratta di «un risultato importantissimo, destinato a dare una svolta alla città e che premia la mobilitazione messa in campo in questi due anni di amministrazione». A queste parole si sono sommate quelle dell'assessore alle infrastrutture Paolo Moschi: «Adesso il futuro sviluppo della Valdicecina dipenderanno dai tempi di attuazione di questi urgenti lavori che sono destinati ad attivare un'importante rete strategica per le imprese e per il turismo». Affermazioni che danno per scontata la disponibilità di finanziamenti, ma che Daniele Moretti, segretario del Pd di Volterra, mette in dubbio: «Nell'accordo fra Stato e Regione non si parla di soldi spendibili subito, ma di finanziamento da reperire attraverso il rifinanziamento della Legge 376/2003 e se si legge l'accordo, questa frase a cui seguono i milioni da reperire, è ripetuta molte volte nel testo». Nelle prossime settimane si vedranno gli sviluppi di questa vicenda che Moretti «non vede fra le priorità del territorio» e che invece il duo Buselli-Moschi considerano centrali, tanto che nelle parole dei due amministratori in una nota si legge che «il futuro di Volterra riparte da qui», perché «consapevoli che una pagina di storia è stata scritta nel libro della Toscana centrale». Neppure sui meriti di questo provvedimento i due schieramenti sono vicini. La giunta loda Matteoli, definito «profondo conoscitore della Toscana che ha saputo evidenziare l'importanza dell'unica arteria di collegamento fra la costa e l'Autopalio». Moretti, invece, loda il lavoro della Regione Toscana «dal suo presidente Enrico Rossi all'assessore alle infrastrutture e mobilità Luca Ceccobao».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa