La manifestazione
Pontedera entra nel catalogo Alpitour
◗
Il museo Piaggio e, a destra lassessore Tognarelli (il primo da sinistra) Le offerte per trascorrere weekend in Valdera si muovono intorno all'asse "motori-sapere-sapori". Si comincia dal prossimo anno
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. La variegata offerta turistica del territorio comunale di Pontedera - come il Museo Piaggio, le opere d'arte contemporanee sparse in città, le proposte enogastronomiche, gli eventi culturali - entrerà nel circuito del più importante tour operator italiano: Alpitour. L'assessore al Turismo Stefano Tognarelli ha partecipato in questi giorni all'incontro con Alpitour organizzato dalla rete nazionale Città dei Motori di cui Pontedera fa parte. Città dei Motori è l'associazione che riunisce i Comuni sede di produzioni di eccellenza automobilistica, motociclistica, aeronautica, dove trovano spazio musei, circuiti, case natali di piloti. Nomi come Ferrari, Vespa, Moto Guzzi, Alfa Romeo sono fortemente presenti nell'immaginario degli appassionati di motori a livello europeo ed internazionale e si stanno rivelando un forte volano per veicolare anche l'interesse per il territorio, il paesaggio, l'enogastronomia, la cultura del luogo. «L'asse motori-saperi-sapori - spiega l'assessore Stefano Tognarelli - non risente della stagionalità e tale offerta ha riscosso l'interesse di Alpitour, il più qualificato operatore turistico italiano. La meta Pontedera sarà inserita da Alpitour nel catalogo week-end 2012 con proposte ad hoc legate ad eventi e manifestazioni. Saranno realizzate inoltre delle webox "Città dei Motori" cioè cofanetti regalo di week-end originali e personalizzabili in base ai gusti ed interessi dei destinatari, all'insegna del relax, del divertimento e della qualità con le offerte turistiche e le informazioni dettagliate relative ad ogni comune de Le Città dei Motori, compresa Pontedera. «Entrare nel catalogo e nelle webox di Alpitour - conclude l'assessore Stefano Tognarelli - è una importante opportunità per le strutture ricettive, i ristoratori, le aziende agrituristiche, i commercianti, gli artigiani di Pontedera e deve essere di stimolo agli operatori locali per la formulazione di proposte turistiche sempre più qualificate oltre che accattivanti e altamente innovative e quindi competitive».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
