Il Tirreno

Pontedera

TERZO SETTORE

Elena Iacoponi
Due momenti della cerimonia di “vestizione” dei volontari della Misericordia di Ponsacco
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Due momenti della cerimonia di “vestizione” dei volontari della Misericordia di Ponsacco

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PONSACCO. Doppia festa alla Misericordia di Ponsacco. Sono stati "vestiti" quaranta 40 nuovi volontari della Misericordia di Ponsacco e 5 volontari del corso di clownterapia, che si recheranno negli ospedali, nelle case di riposo per allietare il soggiorno dei ricoverati. E sono stati inaugurati 2 nuovi mezzi: un'ambulanza e un doblò, benedetti dal parroco monsignor Renzo Nencioni.  Presenti in piazza San Giovanni all'inaugurazione dei mezzi l'assessore alle Politiche sociali, Tamara Iacoponi, l'assessore alla Pubblica istruzione, Roberto Chiarugi, il governatore della Misericordia di Ponsacco, Alberto Lemmi, il vicegovernatore, Aldo De Filippi e numerosi volontari. Per l'occasione sono arrivati nella Città del mobile volontari della Misericordia anche di altri paesi: Pontedera, Lido di Camaiore, Montopoli.  «Giovedì in consiglio comunale sarà vagliato il progetto della nuova sede della Misericordia - ha detto assessore Iacoponi- che sorgerà vicino al poliambulatorio di via Rospicciano». Il progetto si sviluppa su 3 piani, con ambulatori, spazi per volontari e i mezzi di soccorso. «Entro la fine dell'anno - prosegue Iacoponi- dovrebbe essere ultimato il nuovo polo socio-sanitario, il cantiere è sempre attivo vicino all'attuale poliambulatorio, e lì potranno essere ospitati fino a 40 persone non autosufficienti».  «Siamo felici dell'arrivo nella nostra associazione di questi giovani volontari - ha detto Alberto Lemmi, governatore della Misericordia di Ponsacco - perché c'è tanto bisogno di aiuto e solidarietà nella nostra comunità». Che ha aggiunto: «Questi due nuovi mezzi ci saranno di notevole aiuto per prestare più tempestivamente possibile la nostra opera di soccorso. Siamo felici anche per il via per la nuova sede, è tanto che lo aspettiamo fiduciosi».  I nuovi giovani volontari hanno seguito i corsi di livello base e avanzato con i formatori Sandra Gasperini e Simone Lencioni, che si è concluso nel mese di aprile. Il giorno del patrono della Misericordia, Sant'Antonio da Padova, è stata l'occasione per la cerimonia di vestizione in chiesa con la cappa nera e la buffa, il copricapo del volontario, che doveva rimanere anonimo. La messa è stata celebrata da monsignor Nencioni, che ha bendetto i giovani e anche il pane di Sant'Antonio, distribuito alla fine della funzione in piazza San Giovanni.  Di fronte alla chiesa, era aperto il banchino della Misericordia con lavori artigianali della volontarie in vendita per finanziare l'acquisto di 2 defibrillatori semiautomatici in dotazione alle ambulanze. A concludere c'è stato il carosello delle ambulanze per il paese, con in testa i nuovi mezzi di soccorso.

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