Il Tirreno

Pontedera

Stabilimento vietnamita, primo sciopero

Colaninno conferma la strategia di internazionalizzare il Gruppo

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 PONTEDERA. Alla Piaggio il primo sciopero della storia in Vietnam. Lo ha rivelato il presidente e Ad del Gruppo Roberto Colaninno alla presentazione del report sull'economia mantovana di Bankitalia.  L'Asia come nuova frontiera. Il mercato su cui investire, «anche se ultimamente - dice Colaninno - si stanno addensando temporali sottoforma di inflazione e tassi di interesse che aumentano e di prodotto interno lordo che cala, col rischio di tensioni sociali». Gli scenari sono preoccupanti per le aziende che lavorano su quei mercati e lui, con la Piaggio, ne sa qualcosa. «In India l'inflazione è al 9% e in prospettiva aumenterà, così come in Cina dove è al 5,5%, la più alta degli ultimi 30 anni. In Indonesia quest'anno sarà al 7%. In Vietnam è al 9,2% e nello stabilimento Piaggio c'è stato il primo sciopero nella storia del Paese». Racconta: «L'inflazione aveva provocato un aumento dei prezzi dei generi alimentari e chi gestiva la mensa anziché rivolgersi a noi per un aumento, ha ridotto le porzioni di riso, facendo infuriare gli operai». E aggiunge: «Oggi la crescita delle nostre imprese si fonda sulla crescita dell'economia asiatica: si può capire che cosa potrebbe succedere se anche là si presentassero problemi».  Le imprese devono puntare sull'estero. «La strada non è la delocalizzazione, concetto ormai superato. La strategia è l'internazionalizzazione, conoscere dall'interno i nuovi mercati e costruire impianti in loco per produrre ciò che serve a quei consumatori. Perché sui mercati asiatici il prodotto italiano è il più ricercato, è uno status symbol. Però, va cambiata l'organizzazione perché non serve una singola impresa che esporta, ma una rete di imprese che interagiscano tra di loro per massimizzare la produttività e ridurre i costi».

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