Il dolore
LINDOTTO
Consegne in ritardo in Casa della Vespa niente componenti
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PONTEDERA. Braccia incrociate alla linea 5 della 2R. È io segno più evidente delle difficoltà che stanno attraversando alcune aziende dell'indotto Piaggio. Nello stabilimento tarda ad arrivare la componentistica. Alla Almec di Nusco (Avellino), per esempio, dove si fanno stampati in alluminio, da giorni gli operai sono in sciopero per reclamare lo stipendio. Un problema che si lega a Pontedera per i rapporti con la Tecno control. Anche l'azienda della famiglia Caponi, un centinaio gli addetti, sembra dare segni di difficoltà nel rispettare il calendario delle consegne alla Casa della Vespa. Il problema c'è. «La questione indotto sarà uno dei temi che porteremo al tavolo che Colaninno vuol fare con le istituzioni», sottolineano i segretari Marcello Franchi (Fiom), Angelo Mangino (Fim), Marcello Casati (Uilm) e Maurizio Iacoponi (Uglm). «Il sistema della subfornitura locale è in sofferenza dad tempo e in questa fase economica lo è ancora di più. Ci sono problemi ndi volumi di produzione, di fatturati e di prezzi praticati dal committente». Tra i nodi c'è da capire anche che cosa dovrà rimanere dell'indotto e si citano i casi delle crisi Tmm e Mitsuba. M.M.
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