Sicurezza
CINEMA SOTTO LE STELLE
Sala nuova per la rassegna all'aperto dell'Arci
Andrea Lanini
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PONTEDERA. Sotto le stelle, il cinema è più cinema. E le stelle del grande schermo, se si è en plein air, rilucono di piacevole freschezza. La stagione 2011 del "Cinema sotto le stelle" targata Arci, dal 1 luglio al 28 agosto, ha un ventaglio di proposte. Con una novità: una arena tutta nuova. «Ormai ci siamo, manca solo l'ultima sistematina al prato, alle siepi», Maria Chiara Panesi, presidente di Arci Valdera, è entusiasta, «i lavori importanti, grazie all'appoggio del Comune, sono conclusi». Si parla dell'arena "Tom Benetollo" di via Tosco Romagnola, la sede che dal 2006 ospita la stagione del cinema all'aperto dell'Arci (quella invernale, d'essai, prosegue all'"Agorà" di via Valtriani). Nuovo l'impianto luci: «Un effetto da stadio. E anche l'impianto audio è nuovo. Meno rumore e più suono. La struttura poi è stata tutta risistemata». «L'anno prossimo», spiega René Pierotti, curatore del "reparto cinema" dell'Arci e del suo sito, www.circolocinematograficoagora.blogspot.com (vi trovate l'intero programma della stagione), «ci dedicheremo alla cabina di proiezione. Dopo, il percorso potrà dirsi terminato». Iniziò sei anni fa, il percorso. Quando, ormai orfano della sede storica - «la fresca e verdeggiante e quieta Villa comunale», ricorda con struggente nostalgia il cine-decano Arci Paolo Bernardini - il nostro cinema all'aperto è approdato a nuova collocazione. Un posto un po' più fuori mano, («infatti qualcuno ancora non lo sa che ora siamo all'arena di via Tosco Romagnola», dice Maria Chiara, «all'inizio tanti sbagliavano. Noi specifichiamo sempre: "area mercato"»). Ma il fatto di essere lievemente decentrati può avere i suoi benefici effetti. Primo tra tutti, quello di «una bella passeggiata per smaltire la cena», scherza l'assessore Liviana Canovai, che sottolinea «un valore fondamentale di questi appuntamenti: il fatto che la cultura cinematografica, grazie a questo contesto "da veglia", si sposa con la riscoperta dello stare insieme». L'altro valore fondamentale lo ricorda il sindaco Millozzi: «Quello della collaborazione tra enti locali e associazionismo. Noi abbiamo fatto il possibile, ma la componente fondamentale ce l'avete messa voi dell'Arci col vostro impegno».
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