Il dolore
Naldini: «Abbiamo chiesto lintervento in garanzia alla ditta che ha svolto i lavori»
Il fiume lento chiuso da mesi
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La piscina termale di Villa Borri a Casciana Terme Terme, il presidente risponde alle critiche sul degrado
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CASCIANA TERME. Che l'immagine del centro benessere Villa Borri non sia così tirata a lucido non si può discutere. Il fiume termale non scorre più da quasi un anno, alcune docce interne sono chiuse per guasti. E poi c'è la storia dell'intonaco che cede all'esterno dell'antica villa. Il direttore generale società Bagni di Casciana srl Alberto Naldini risponde alle critiche. «Pochi giorni fa sono caduti alcuni calcinacci dal tetto di Villa Borri e sono state collocate alcune transenne, per evitare incidenti e infortuni sia al personale dipendente che agli ospiti della struttura ricettiva. D'altra parte il cosiddetto "fiume lento" è chiuso da qualche tempo e, data la recente inaugurazione (Villa Borri fu aperta il 27 luglio 2007, poco più di tre anni fa), le Terme hanno richiesto l'intervento in garanzia dell'impresa che ha effettuato i lavori di ristrutturazione del tetto e la costruzione del fiume lento». Intervento che non deve esserci stato se sono mesi che il fiume è senza acqua. «Affermare che le Terme non hanno le risorse per la manutenzione ordinaria non solo non corrisponde alla realtà ma lede gravemente l'immagine dell'azienda», dice Naldini. Probabilmente il fiume non è stato riattivato perché le Terme e l'azienda che ha realizzato i lavori non si trovano d'accordo su chi debba pagare i lavori. Il direttore afferma che «le Terme, infatti, oltre alll'inaugurazione dei nuovi reparti del fango, hanno realizzato tre nuove porte di sicurezza al Gran Caffè delle Terme, le nuove pedane per il Gran Caffè in Piazza Garibaldi, i lavori di manutenzione straordinaria nei locali di servizio del Gran Caffè, la manutenzione straordinaria del tunnel e della scala che portano dal Centro Benessere delle Terme di Casciana, i lavori di manutenzione delle finestre di Palazzo Poggi, gli interventi in materia di sicurezza nel Parco delle Terme e all'interno della struttura, la completa ristrutturazione della cabina di alimentazione elettrica delle Terme e tutta un'altra serie di interventi minori ma importanti». Insomma, sembra di capire che prima o poi sarà sistemato anche il fiume termale. «Quanto alla crisi Villa Borri, pur costituendo ancora una situazione non semplice dal punto di vista economico, ha più che raddoppiato l'occupazione media, arrivando in prossimità del 50% su base annua e superando questo livello in alcuni periodi con un fatturato che nei primi sei mesi dell'anno ha fatto registrare un +3% e un +52% di incremento delle presenze tra il 2009 e il 2010 con segnali molto positivi anche nei primi quattro mesi del 2011», continua la replica. A Villa Borri nel 2009 ci sono state 4.550, salite a 6.924 nel 2010. «In un momento di crisi in cui il sistema Casciana ha avuto una flessione dell'8% Terme Villa Borri non solo ha avuto un incremento del 52% ma un'incidenza sul sistema del ricettivo di Casciana del 14,1%», dicono ancora le Terme. Per questo è necessario provvedere ai lavori di riparazione al più presto. E poi restano i problemi della gestione di villa Borri: non si è rivelata all'altezza delle aspettative. Tant'è che nel recente consiglio comunale sui problemi delle Terme è stato dato mandato al Cda di «evitare che i risultati del ramo di azienda (Villa Borri) compromettano l'intero andamento aziendale». S. C.
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