Preso dassalto il banchino che distribuisce il kit
Calcinaia invasa dai bruchi via alla maxi disinfestazione
Jacopo Paganelli
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Uninvasione di bruchi sul muretto di cinta di una casa 2 MINUTI DI LETTURA
CALCINAIA. Una vera e propria invasione ha colpito Calcinaia negli scorsi giorni. Con l'umidità e il caldo afoso, un tipo di bruco parassita proveniente dall'America si era insediato lungo le sponde dell'Arno e nel parco prospiciente a piazza del municipio. Il nome scientifico è hiphantria cunea, e propriamente è un lepidottero sbarcato in Italia negli anni'70. Non è nocivo per l'uomo, ma risulta assai fastidioso. «Questi bruchi si insinuano dappertutto: nei vestiti, sui capelli e perfino in casa», racconta un cittadino seduto su una panchina. «Abbiamo scongiurato una vera e propria invasione», come quella che l'anno scorso colpì il Valdarno in proporzioni bibliche. Una vera e propria piaga d'Egitto. L'intervento tempestivo delle disinfestazioni, però, ha permesso di prendere il toro per le corna, prima che diventasse troppo irruento. «Ieri notte è passata la Salvambiente a spruzzare l'apposito insetticida, e adesso possiamo di nuovo sederci sotto agli alberi». Alberi che, trattandosi di platani e tigli, e dunque specie protette, erano a rischio di essere completamente defogliati dalla voracità del baco. La ditta che ha operato le disinfestazioni a Calcinaia è la stessa che ieri mattina, di concerto con l'amministrazione pontederese, ha distribuito gratuitamente ai cittadini le pastiglie larvicide contro le zanzare nell'androne di palazzo Stefanelli. Ogni scatolina contiene circa 12 compresse da sciogliere nell'acqua stagnante, il cui effetto dura circa 15-20 giorni. Vengono distribuite gli ultimi venerdì dei mesi estivi, con una richiesta di circa un centinaio per mattinata.
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