Toscana
Il Comune: un orgoglio per tutta la comunità
L'arte di Pomarance strega la Biennale con Renato Frosali
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LARTISTA. Renato Frosali 1 MINUTI DI LETTURA
POMARANCE. Pomarance, un paese di grande tradizione pittorica, torna a far parlare di sè attraverso l'opera di Renato Frosali che espone le sue tele alla 54esima edizione della Biennale di Venezia. «Si tratta di un grande riconoscimento per il nostro concittadino e al tempo stesso di una importante opportunità per il nostro territorio; la forte carica espressiva dell'opera di Frosali è senz'altro di stimolo al percorso culturale che, come Amministrazione, stiamo cercando di promuovere proprio intorno all'arte contemporanea in tutte le sue espressioni ed un ottimo veicolo per comunicare l'energia creativa della nostra "terra"», dicono dal Comune. Le opere esposte all'Arsenale Nuovissimo fanno parte del padiglione Italia, curato da Vittorio Sgarbi, con l'abile regia di Alberto Bartalini che ha pensato e curato l'allestimento dedicato al "Lamento sul corpo di Cristo morto" del Mantegna. Quattro gli artisti invitati ad indagare lo spazio intorno al Cristo del Mantegna. Poi, l'allargamento delle sedi espositive nelle aree metropolitane a comporre un quaderno di eccellenze che vedrà la partecipazione di altri numerosi artisti e con la scelta da parte della Commissione della Biennale di inserire 25 siti di interesse artistico internazionali, di cui quattro in Toscana. Tra questi quattro figurano il Teatro del Silenzio di Lajatico e il muro di Enrico Baj a Pontedera ad evidenziare una presenza artistica internazionale sul territorio. F.S.
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