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Pontedera

S. Miniato e Volterra, dialogo tra Casse

La sede della Cassa di risparmio di San Miniato
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La sede della Cassa di risparmio di San Miniato

L'autonomia non si tocca ma sono possibili sinergie

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 SAN MINIATO. Si tesse la trama del dialogo. A filarla sono i vertici della Carismi e della Cassa di risparmio di Volterra. Si parla di sinergie, sottolineando che l'autonomia dei due istituti è un valore storico da mantenere e difendere.  Il presidente Alessandro Bandini è salito sul colle etrusco, accompagnato dal vice Alberto Lang e dal direttore generale della Cassa Piergiorgio Giuliani. Ad attenderli i colleghi dell'istituto volterrano, di cui San Miniato è socio con una quota pari al 25% del capitale sociale. A far gli onori il presidente Giovanni Manghetti, affiancato dal vice Giorgio Ghionzoli e dal direttore generale Roberto Pepi.  Sul tavolo le rispettive analisi sul quadro economico, con specifico riferimento alle aree territoriali presidiate dalle due banche. I due istituti raccontano di un tessuto produttivo ancora in affanno. «Con qualche luce e ancora molte ombre», per dirla con le parole del presidente Carismi Alessandro Bandini.  In particolare, hanno concordato sulla gravità della crisi economica che insiste tuttora sulle imprese e sulle famiglie, nei territori presidiati con i propri sportelli, sottolineando che si manifesta con una crescente difficoltà delle aziende.  Confermate le vocazioni di banche del territorio a sostegno delle rispettive economie. «Insieme abbiamo constatato una situazione di crescente tensione sul costo del denaro e quindi sul margine di interesse - affermano Bandini e Manghetti -. E rilevato il peso degli oneri amministrativi e organizzativi, ormai trasformatisi in costi fissi».  In questo quadro, che comporta una maggiore pressione sui conti economici sono stati messi a fuoco tre capisaldi. «L'autonomia di ciascuna Cassa di risparmio è un valore storico che va mantenuto e difeso, a salvaguardia delle rispettive indipendenze e nell'interesse dei territori», sostengono i presidenti delle due banche. Che aggiungono: «La collaborazione tra le due Casse verrà intensificata per individuare le aree di produzione dei costi in cui sia possibile attivare sinergie, tese alla riduzione degli stessi». E concludono: «Le due direzioni generali si attiveranno allo scopo di predisporre una mappatura di tali potenziali aree e di possibili benefici sui costi». M.M.

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