La manifestazione
Risparmi dalla riorganizzazione
Sabrina Chiellini
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Alessio Antonelli Senza dirigenti a tempo determinato il Comune ci guadagna 254mila euro
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CASCINA. Largo alle donne nei ruoli strategici della macchina comunale. La giunta ha varato la nuova riorganizzazione dei vari settori dell'ente che ha oltre duecento dipendenti. Cinque macrostrutture, un solo dirigente a tempo indeterminato, il dottor Andrea Biagiotti, responsabilie del settore economico e finanziario e vicesegretario comunale. Con la nuova legge Cascina, come tutti i Comuni al di sotto dei centomila abitanti, perde la possibilità di avere un direttore generale. Incarico che prima (cioè nell'era del sindaco Moreno Franceschini) era affidato al segretario comunale, Salvatore De Priamo. Quest'ultimo, secondo alcune voci di Palazzo, sarebbe destinato ad assumere presto un nuovo incarico in un altro ente. Le macrostrutture sono quella degli affari generali e staff; economica finanziaria, vigilanza e attività produttive; opere pubbliche; tecnica; socio culturale. Saranno guidate da dipendenti ai quali il sindaco ha affidato la posizione organizzativa autonoma. Cominciando dai settori dove era maggiormente attesa una riorganizzazione si può dire - la delibera sarà pubblicata stamani - che la giunta ha deciso di affidare l'urbanistica, l'edilizia privata e l'ambiente all'architetto Elena Pugi. Lavori pubblici e patrimonio saranno seguiti da Luisa Nigro, ingegnere. Gli affari generali e la parte propriamente burocratica del Palazzo saranno sotto la direzione della dottoressa Rosanna Giannini, dipendente storica. Il dottor Mauro Parducci, che aveva avuto l'incarico di vicesegretario con Franceschini, continuerà ad occuparsi sei servizi demografici. Lascia l'incarico, che gli era stato affidato provvisoriamente già dal passato sindaco, della polizia municipale. I vigili continuano ad aspettare la soluzione di vecchi problemi in parte aperti dopo che l'amministrazione comunale era entrata in rotta di collisione con il comandante della polizia municipale, Giovanni Bulleri. Claudia Del Lungo, laureata in giurisprudenza, seguirà (era dirigente a tempo determinato, anche per lei posizione organizzativa autonoma) il sociale. Scuola e cultura invece passano sotto la guida della dottoressa Gabriella Carrozzo. L'avere rinunciato alla nomina di dirigenti a tempo determinato è stata una scelta politica del sindaco che, come aveva spiegato dopo la sua elezione, in questo modo conta di valorizzare professionalità interne e recuperare risorse. Il risparmio si aggira sugli 85mila euro per gli ultimi sei mesi di quest'anno, passa a 169mila euro per il prossimo anno. La riorganizzazione, al di là di quelli che potranno essere i risultati, era molto attesa anche dagli stessi dipendenti, oltre che dagli elettori che hanno dato fiducia al neosindaco.
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